riflessioni sul vuoto e i fenomeni

l’oceano è in perenne movimento
anche correnti sottomarine
come fa il senza forma a non essere trascinato?
rimane ancorato alla pace del cuore!
ma prima devi aver visto che tutto è vuoto

* * *

amare Dio
è rimanere nella pace del cuore
anziché lasciarsi trasportare dai fenomeni

* * *

che cos’è il vuoto?
in primo luogo la consapevolezza e il costante ricordo
che i fenomeni non esistono.
e una volta tolti i fenomeni, che rimane?…
non mi dire che rimane il vuoto…

* * *

coltiva il vuoto
e allora il vuoto diverrà pieni
così tanto che dimenticherai anche di pieno e vuoto

non puoi aspettarti che tutto sia perfetto
il mondo non è fatto per questo
devi essere un po’ dì bocca buona
tieni i fondamentali
servi il Divino
e lascia che vada come va…

* * *

se mediti sulla nozione di vuoto
il vuoto si mangerà tutti i concetti
alla fine si mangia anche il corpo
e poi l’io
ma se non c’è il corpo e l’io tu cosa sei?
non troverai i concetti per dirlo
Buddha lo chiamò nirvana

* * *

non è spiegabile come dal vuoto
emerga l’amore,
il più puro,
perché le strutture che la mente crea
sono tamponi all’amore.
e la non-dualità?
che dualità può esserci tra vuoto e vuoto?
perfetta identità!
e totale amore

* * *

quando sei nel vuoto
il paradiso, la realizzazione,
la gioia e l’amore più puro e sconfinato
è qui e ora

ma come mai?
perché ha tolto la mente
che è la camicia di forza di tutto quello

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