rimani avvinghiato all’Io Sono fin quando l’Io Sono non ti lascerà libero

Nisargadatta dice:
“Rimani avvinghiato all’Io Sono
fin quando l’Io Sono non ti lascerà libero”.

Dicendo ‘Io Sono’ non si riferisce all’ego
ma all’ESSERE, il livello di Brahman nirguna, di Sat-Chit-Ananda.

Quando l’Io Sono ti lascia libero
il Sé diventa vuoto, come tutto
cioè assolutamente puro
spesso oltre l’essere e il non-essere…
oltre qualsiasi altro concetto (e il suo opposto) della mente.

Scrive A. “IO NON MI TROVO PIÙ. L’istruzione ‘porta tutta la tua attenzione all’IO’ non funziona più, fare un passo indietro per trovarsi nel Sé, perché non c’è più un IO dove andare a dimorare. C’è solo questo Vuoto…”.

Vuoto non perché non vi sia essenza,
ma perché non vi sono più concetti, e quindi non c’è più creato.

Ma questo Vuoto è il Cuore
ed è amore purezza e pace.

In questo Vuoto
ogni tanto compare una forte presenza dell’IO (Brahman nirguna)
Sri Ramana lo chiamava l’IO-IO

 

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
Questa voce è stata pubblicata in Articoli_di_Sergio e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.