Roberta Sakshi

Sakshi è il testimone,
l’osservatore neutrale,
è la non-mente

se fossi convinta di fare qualcosa…

Se fossi convinta di fare qualcosa ci sarebbe un io che fa e un tu a cui viene fatto qualcosa: causa effetto.

Quando si trascende l’ego non si è più un io personale bensì informale e multidimensionale… un Mistero per i più.

Quel Nulla di cui parlo è pura consapevolezza non consapevole di sé come qualcuno o qualcosa. Solo questa consapevolezza è Reale: c’è ma non è.

Ciò che invece appare Qui è il Tutto che io chiamo (il corpo Unico brillante) che è Amore dell’Essere in perpetuo divenire.

Questa Luce viene esperita come vita che danza eternamente per il suo Amato. Quel mai nato è lo spazio Assoluto in cui tutto accade.

L’Amore è il nostro stato naturale che Testimonia se stesso attraverso se stesso. Tutto il resto è illusione (mente).

Il Nulla è un sonno profondo desto esperito da Nessuno: vede senza occhi ascolta senza orecchi parla senza bocca..tutti gli occhi sono i suoi ogni voce è la sua voce.

Il Sé/Amore è pura esistenza che si conosce prima come IO SONO e poi come IO Sono Luce ( l’albero della vita ).

Questa Luce per conoscersi proietta se stessa nello specchio della mente pura (mente ferma) … cosicché tutto diviene manifesto.

Ma Quello (il Nulla) accoglie Luce e Ombra, questi due non sono separati ma due facce della stessa medaglia.

Non si potrebbe conoscere ciò che è bene se non attraverso ciò che non lo è. Ecco il “gioco cosmico”: l’albero della conoscenza del bene e del male.

La vera conoscenza è la conoscenza di Sé.

Il corpo e la mente “sono strumenti” per gioire della vita riconoscendosi come la vita stessa.

Bisogna essere fermi in questa conoscenza e dire basta alla schiavitù dei pensieri/emozioni/che sono soltanto condizionamenti esterni !!!

Dal Nulla il Tutto si “autogenera” da sé per il semplice gusto di essere.

Nel Nulla ogni cosa trova il suo eterno riposo.

Tu Sei Quello ❤

*   *   *

nel vuoto
niente può essere trattenuto
niente può essere ottenuto
tutto viene e va
non c’è Nient’altro da fare…
solo ESSERE
nessuno che ne fa esperienza
c’è solo il fluire…
in Quello
tu sei Quello

*   *   *

La consapevolezza, oltre a rendermi stabile nel presente, mi cala dolcemente in ogni parte delle mie membra, facendomi affondare in un corpo di Luce e Beatitudine.

Anche prima avveniva, ma adesso mi basta entrare nell’Essere che accade…

Sento in tutto il corpo fondersi una calma beata, sottile e dolce che con un modo suo di discendere, quasi impercettibile, dissolve il senso di separazione di sentirmi un corpo, e Mi fa dolcemente sparire…

*   *   *

Se vivi alla frequenza della mente,
appare il mondo e gli altri.
Se vivi alla frequenza del tuo ‘IO’ mai nato,
il mondo scompare
e c’è solo il Testimone impersonale ovunque.

*   *   *

 spazzerò via da te qualsiasi sogno
non ti lascerò null’altro che la Beatitudine
d’essere nulla

*   *   *

la mia vita Reale non ha una storia
il vero IO non ha bisogno di nulla per essere felice…
semmai ha bisogno di ‘qualcosa’ per essere triste

*   *   *

la sua forma è scomparsa
egli è diventato uno specchio
non è rimasto nient’altro che l’immagine del viso
di un’altro

*   *   *

Sergio: — Quando hai degli allievi è come se fossi sempre nel darshan, anche se sei a casa tua…

Roberta: — Quando sento che uno sta bene è perché sta bene con se stesso, si ama.
Io sento solo questo nell’altro: se si ama o non si ama.
Il resto non lo voglio sapere. Ma quello lo vedo e lo sento.

*   *   *

La coscienza è una forza.
Il potere dell’Assoluto si autogenera senza scelta.
Senza ‘io’ c’è solo armonia del corpo unico (la forza) che vede solo se stessa.
La beatitudine è amore di sé in quanto coscienza indivisa.

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