Sergio e Sangha 7

— Caro Sergio, ho letto la tua replica… Lo so che manco di passione e mi lascio attrarre da cose di scarsa importanza…
Nel post di ieri in cui riferivi il colloquio con Roberta ho riconosciuto nelle sue parole quello che a volte provo durante la meditazione: essere ‘la consapevolezza non consapevole di sé come qualcuno o qualcosa’.
Talvolta appaiono immagini ma vengono percepite ‘in mia assenza’, nel senso che manca la sensazione ‘io’.

— Tu sei molto avanti, hai già i risultati auspicati: essere la consapevolezza non consapevole di sé come qualcuno o qualcosa. Quindi nel tuo caso non ha senso cambiare meditazione perché sei già nel ‘dimorare’, anche se non avviene sempre.
Ciò che porta alla tua attenzione è il fattore ‘INTENSITÀ’.
Non è facile distaccarsi definitivamente dall’intera mente (manonasa), è necessario una grande intensità meditativa perché avvenga. Anche per chi è in nirvikalpa la reincarnazione è sicura. Perciò chi fa due ore di meditazione e poi la sera guarda il film alla TV è sicuro che si reincarna.
Tu non dovresti sentirti obbligata a tale intensità, dovresti solo comprendere l’indispensabilità dell’intensità per la Liberazione.
Poi c’è la Grazia dei darshan, ma il seme dell’albero della liberazione attecchisce solo nel terreno maturo. Quanti aspiranti vanno davanti agli occhi dei più grandi santi del mondo? Sicuramente la loro evoluzione spirituale ne trarrà grande beneficio, ma un conto è progredire spiritualmente, un conto è la liberazione.

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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