sogni veri e coscienza durante il sonno profondo

— Stanotte mi sono svegliata in sogno [si è resa conto di stare sognando] e ho cercato un posto tranquillo per meditare. Mi sono trovata di fronte una chiesa grandissima e sono entrata. Sull’altare c’era una statua marmorea di una divinità femminile, tutta rossa, molto simile a Shiva nel corpo e nei lineamenti del viso. Era talmente bella e imponente che mi sono inginocchiata e sono scoppiata a piangere per l’emozione incontenibile.

La statua ha preso la forma umana e mi ha parlato, mi dava delle istruzioni sulla pratica. Aveva un atteggiamento severo e uno sguardo penetrante: mi guardava dritto negli occhi. Non ricordo con precisione le sue parole ma il senso era più o meno questo: “Tu riesci andare molto in profondità, a volte sei completamente immersa ma non è abbastanza, devi spingere di più, tutto deve convergere verso quello”.

La ringraziavo e mi trovavo nella mia camera da letto, mi sdraiavo ed entravo subito in uno stato di sonno profondo senza sogni ma consapevole. Sono rimasta in quel nulla, fino al risveglio. Ne sento ancora adesso l’intensità…

COMMENTO DI SERGIO:

È di rango superiore al semplice sogno lucido; rientra nella categoria dei sogni detti ‘veri’, in cui si incontrano Maestri o la Divinità stessa.

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Uno dei maestri risponderà alle vostre lettere.
Questa voce è stata pubblicata in Anna Gagliano, Articoli_di_Sergio, Dialoghi dal Sangha e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.