sulla comprensione e lo humor

Come avviene la comprensione? Lascio che a rispondere sia Francis Lucille:

Se vista come un processo, in genere la comprensione avviene in due fasi. La prima è una linea di pensiero, un processo che si sviluppa nel tempo in cui vengono analizzati vari aspetti di un problema. Poi c’è un momento in cui appare la comprensione: questo momento è senza tempo, istantaneo, e avviene oltre la mente. È un momento creativo: il pensiero che stava esplorando il quesito arriva a naturale conclusione e ci lascia nella comprensione. Noi stavamo seguendo il pensiero e questo poi muore nella sua stessa fonte: la coscienza.

La comprensione arriva quando il pensiero finisce: quando la comprensione è presente, il pensiero non c’è più. Non possiamo perciò dire di aver capito un pensiero, la comprensione non ha oggetto: comprende se stessa! È uno dei modi in cui la coscienza si rivela a se stessa.

Della stessa natura è lo humor. Quando comprendiamo la battuta di spirito, questa scompare e allora noi ridiamo. Il momento di humor, quando comprendiamo la battuta, è un altro momento in cui la coscienza si rivela a se stessa. In realtà non avviene in un momento perché quel ‘momento’ è senza tempo, fuori dal tempo; ma quando la mente riappare codificare l’esperienza e la registra come avvenuta in un momento nel tempo.

In realtà quando si conosce qualcosa, qualsiasi cosa sia stata conosciuta cessa di esistere come un oggetto apparente e si fonde con la coscienza. Questa è ciò che è veramente la conoscere, tutti sappiamo sempre che è la coscienza: la coscienza conosce se stessa in questa vasta diversità di esperienze.

* * *

Ora facciamo il test con una battuta di spirito tratta dall’ultimo film di Woody Allan: ‘Caffè Society’:

“Caro Bobby, qui oggi piove – molto bello, ma un po’ malinconico… Leonard dice che è l’intensità della vita, e che noi non solo dobbiamo accogliere la sua mancanza di significato ma celebrare la vita proprio perché non ha significato. È troppo profondo per me, ma mamma riduce sempre la cosa a: “Vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo e un giorno c’azzeccherai”…

Come è andata? 😀

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Uno dei maestri risponderà alle vostre lettere.
Questa voce è stata pubblicata in Articoli_di_Sergio, Francis Lucille e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.