l’amore divino

sono partito da jnana e sono arrivato a bhakti. in questa fase solo l’amore mi insegna. non vedo nessun altro Dio all’infuori dell’amore né alcuna realizzazione al di fuori del pieno compimento dell’amore divino. l’amore divino è l’unico antidoto certo all’ego la conoscenza suprema potrebbe non scalzarlo definitivamente. Però il gran valore di jnana, la conoscenza suprema, è rendere possibile l’amore divino privo di attaccamenti. se credi di essere un corpo che ama Continua a leggere →

Amore, gentilezza e tolleranza

Dire “amore, gentilezza e tolleranza – completi – verso tutti gli esseri” è la stessa cosa che dire “sahaja samadhi”. Nel sahaja non possiamo analizzare dove sia bhakti e dove jnana, perché sono un’unità. “Amore, gentilezza e tolleranza” è come il Sé è. Possiamo invece capire quanto uno jnani sia profondo nel sahaja da quanto pienamente egli sperimenti amore, gentilezza e tolleranza verso tutti gli esseri. Ciò non ha a che vedere con l’avere o meno una modalità espressionistica, Continua a leggere →

Abbandono e Autoindagine

Da un articolo di David Godman su “The Mountain Path”, Vol.18, No.1, 1981 Uno dei commenti più frequenti di Ramana Maharshi era che esistono solo due metodi affidabili per ottenere la Realizzazione: l’Autoindagine e l’Abbandono [o resa ai Maestri e al Divino]. Una sua affermazione frequente, quasi ugualmente, era che Jnana e Bhakti sono alla fine la stessa cosa. Questa seconda affermazione è in genere interpretata nel senso che qualsiasi delle due vie uno scelga, la meta ultima e l’esperienza Continua a leggere →