amore e conoscenza devono ardere insieme

A un visitatore che chiese “Che cos’è Maya?”, Sri Ramana rispose “È il Sé”. Quant’è diversa la visione di Bhagavan dalla fase iniziale dell’autoindagine in cui l’aspirante distingue il Sé dal non-Sé. Più ti avvicini alla Realizzazione, più ogni dualità svanisce. Così anche il sogno di Maya, la vita, gli altri esseri senzienti sono tutti il Sé, tutti l’Unica Realtà... Come può da questo non incendiarsi l’Amore Divino? Ecco che l’Amore (Bhakti), che è il fuoco Continua a leggere →

jnana e bhakti

Jnana Marga (la via della conoscenza) e Bhakti Marga (la via della devozione) sono una sola e unica cosa. L’abbandono di sé porta alla realizzazione proprio come l’autoindagine. Il totale abbandono di sé significa non avere più alcun pensiero di ‘io’; tutte le vostre predisposizioni (samskara) sono spazzate via e siete libero. Alla fine di entrambe le vie non vi sentirete più un’entità separata. [Sri Ramana Maharshi, Talk 31] Continua a leggere →

l’abbandono al Divino

Arrenditi a Lui e osserva la Sua volontà sia che Egli appaia o che svanisca; attendi che sia come a Lui piace. Se gli chiedi di fare come ti pare, questo non è arrendersi ma comandare. Non puoi pretendere che Lui ti obbedisca e ancora pensare di esserti arreso. Egli sa cosa è meglio e quando e come farlo. Lascia tutto a Lui, Suo è il peso, non avere più ansie, tutte le tue preoccupazioni sono Sue. Questa è la resa! Questa è bhakti! (Sri Ramana Maharshi, talk 450) Se Continua a leggere →

l’amore divino

sono partito da jnana e sono arrivato a bhakti. in questa fase solo l’amore mi insegna. non vedo nessun altro Dio all’infuori dell’amore né alcuna realizzazione al di fuori del pieno compimento dell’amore divino. l’amore divino è l’unico antidoto certo all’ego la conoscenza suprema potrebbe non scalzarlo definitivamente. Però il gran valore di jnana, la conoscenza suprema, è rendere possibile l’amore divino privo di attaccamenti. se credi di essere un corpo che ama Continua a leggere →

Amore, gentilezza e tolleranza

Dire “amore, gentilezza e tolleranza – completi – verso tutti gli esseri” è la stessa cosa che dire “sahaja samadhi”. Nel sahaja non possiamo analizzare dove sia bhakti e dove jnana, perché sono un’unità. “Amore, gentilezza e tolleranza” è come il Sé è. Possiamo invece capire quanto uno jnani sia profondo nel sahaja da quanto pienamente egli sperimenti amore, gentilezza e tolleranza verso tutti gli esseri. Ciò non ha a che vedere con l’avere o meno una modalità espressionistica, Continua a leggere →

Abbandono e Autoindagine

Da un articolo di David Godman su “The Mountain Path”, Vol.18, No.1, 1981 Uno dei commenti più frequenti di Ramana Maharshi era che esistono solo due metodi affidabili per ottenere la Realizzazione: l’Autoindagine e l’Abbandono [o resa ai Maestri e al Divino]. Una sua affermazione frequente, quasi ugualmente, era che Jnana e Bhakti sono alla fine la stessa cosa. Questa seconda affermazione è in genere interpretata nel senso che qualsiasi delle due vie uno scelga, la meta ultima e l’esperienza Continua a leggere →