io sono l’umanità!

Apprezzo il libro di Ranjit Maharaj, ‘Illusione versus Realtà’, per il potere di scardinare l’illusione. Ma illusione di che cosa? Illusione della dualità, della molteplicità apparente del mondo fenomenico. Ma quando questa illusione è stata scardinata e si realizza che il mondo fenomenico non è altro che il Sé, non vi è più apparenza, o meglio, quello che appare è sempre e solo il Sé. A quel punto insistere nell’approccio negativo di neti-neti (non sono questo, non sono quello) Continua a leggere →

menefreghismo o distacco?

— Quando non interagisci con i movimenti della mente, allora rimani immobile e appare il sole del Sé, l’hai notato? Non sono i movimenti della mente ad essere Il problema ma la tua interazione con loro. Se li lasci liberi non ti spostano, o se sono cose cui eri attaccata ti coinvolgono solo un po’ e il tempo necessario per esaurirsi. Tu rimani ‘centrata’. — Sì, è vero. Noto che interagisco poco anche quando appaiono. Molto nello sfondo c’è il giudizio di essere lievemente menefreghista. Continua a leggere →

tutto ciò che ti appare è te

Carissimo, non so come sia andata la pratica del sentire che Dio ti vuole bene; se non me ne hai parlato, forse non è stato un successone. Ti propongo un altro modo, probabilmente più adatto a te: senti che tutto ciò che ti appare è te; tutto, sia sul piano fisico che mentale. Non seguire per questo le varie teorie new age, come ‘la legge di attrazione’ e vie discorrendo, sono un adattamento grossolano della verità all’ego, che è di per se stesso falso, e dunque sono una truffa, libri Continua a leggere →

cadono anche i concetti di unità e compassione

Con la stabilità della realizzazione si è testimoni del tutto e si vive nello spazio che trascende anche il concetto di Unità. Ecco che cade anche la compassione perché non esiste nessuno di cui avere compassione: “tutto è mente”. Riconoscersi come il Sé è il risveglio Incarnarlo e viverlo è liberazione. Chi vive nella chiarezza vola solo. Roberta Gamba COMMENTO DI SERGIO: Il buddismo rimarca la differenza tra il Bodhisattva e il Buddha (qui la parola significa ‘Liberato’, Continua a leggere →

compassion

la compassione è totale, incondizionata
e non guarda a cosa la forma abbia fatto.
Gesù fu misericordioso anche coi demoni.
tanta la compassione
così il contatto col Cuore – il Sé.
quando, perché feriti,
chiudete l’amore per l’altro,
(per il Sé immanente, non per la forma corpo-mente)
chiudete anche il contatto con voi stessi

L’«indifferenza» divina del Realizzato

— Vivo una dualità davvero curiosa. Sento un infinita stanchezza (uso il termine che avrei usato tempo fa) anche se di stanchezza non si tratta... Forse è solo rilassamento. In questo rilassamento “raccolgo”, se cosi si può dire, delle resistenze. Ma quanto stress ho accumulato in passato!!!!!  Mi viene da ridere perché se sento stanchezza, dolore ecc., ma quando prendo coscienza di ‘me’ anche tutto questo mi diverte un sacco!! Ahahahah — Questa è un’esperienza che provano Continua a leggere →

Immanenza e Trascendenza

— Caro Sergio, sta succedendo ancora qualcosa che però non so dire perché non riesco ad abbandonarmi come dovrei. Il mio corpo sottile non sa cosa stia succedendo ma appena mi rilasso mi sento oscillare molto pesantemente, poi se cerco di meditare succede qualcosa che mi impressiona quindi mi viene paura e resto bloccata in questo stato di completa confusione, cerco di descrivertelo.  Non sento più il corpo, la testa si pietrifica, e sento salire una pressione che mi dà la brutta sensazione Continua a leggere →

Amare

Tutta la gioia di questo mondo deriva dal desiderare la gioia per gli altri. Tutto il dolore di questo mondo deriva dal desiderare la gioia per se stessi. Riflettete su questo principio. Se lo trovate soltanto romantico non avete ancora compreso. Riflettete e cercate di capire perché è così. Se non capite bene che è scientificamente proprio così (in senso spirituale), non praticherete la tecnica che sto per insegnarvi. La verità assoluta ha due aspetti: la Saggezza, che deriva dall’essere Continua a leggere →