one step back

Devi fare un passo indietro, prima della molteplicità e del pensiero discriminativo: ‘questo è quello, quello è quell’altro’. Lì c’è la coscienza unitiva, l’Uno che riassorbe il tutto apparente rivelando la Verità che sta appena un passo dietro l’illusione della diversità. Dimora lì, fanne la tua casa, e da lì usa il pensiero discriminativo solo quando serve (non è detto che serva) nell’agire nel mondo. Continua a leggere →

un illuminato è sempre nel samadhi?

— Ma un illuminato è sempre nel samadhi, è sempre nella coscienza unitiva? — Può essere ‘rapito da Dio’, allora tutto sparisce e c’è solo il Sé. Ma può anche essere immerso nel duale. Robert Adams diceva ai suoi allievi “Io vedo il mondo esattamente come voi, altrimenti non potrei rispondervi”. Prendi il video di un Satsanga di Papaji… Inforca gli occhiali, legge una lettera, risponde agli allievi, scherza, ride… È completamente nel duale. Ma… non è identificato con Continua a leggere →

Mi piacerebbe avere una tua opinione

Caro R. ho provato più volte ad inviarti la risposta al tuo quesito alla e-mail che mi hai indicato, ma continua a tornarmi indietro. Poiché non ho altro modo di contattarti ed è di interesse generale, la posto online. ❖ ❖ ❖ R. a Me Ciao Sergio, ti scrivo in sintesi. Sono circa 3 anni che pratico meditazione, da un minimo di 3 ore a un massimo di 7 e anche 8 se calcolo la notte; quindi ho iniziato a capire quale potesse essere il mio percorso e tramite dei pdf ho cominciato ad Continua a leggere →