il potere del guru

Il Potere Del Guru Prima Parte Discorsi su Sri Ramana Maharshi narrati da David Godman Testo del Video: ❖ ❖ ❖ Mi trovo su un argine artificiale davanti al grande letto di un lago che in genere d’inverno è pieno d’acqua e che si estende per almeno un chilometro in quella direzione. Quest’anno il monsone è stato molto scarso per cui il lago è praticamente vuoto. Son venuto qui perché questo fu uno dei pochissimi luoghi visitati da Bhagavan fuori dalla collina di Arunachala Continua a leggere →

il Darshan avviene da(l) Sé

- dal pomeriggio di diadi del giovedì - Mi seggo in diade e al mio turno di partner che medita porto l’attenzione, cerco il silenzio, per tentare di stabilirmici. Accade che lo scorgo lì, come se fosse sempre presente ma nascosto dalla mia distrazione e come vi pongo invece l’attenzione e cerco di “acchiapparlo”. Mi sguscia dalle mani come una saponetta bagnata e la folla dei pensieri si scatena e agita e balla come i proverbiali topi. Descrivo quanto avviene e mentre sono lì, che sto Continua a leggere →

devi sostituire l’agire con l’osservare

Se anelate alla liberazione dovete sostituire l’agire con l’osservare, il senso di essere l’agente col senso di essere l’osservatore. L’osservare perseverante e continuo dissolve l’oggetto osservato e di conseguenza dissolve anche l’osservatore. L’aspirante allora va attraverso numerosissime esperienze in cui la dualità, cioè il mondo illusorio di maya, scompare ed egli si fonde nello stato unitivo. Gradualmente la sua mente si purifica: cioè i concetti che tengono in piedi Continua a leggere →

3 livelli di Illuminazione

Per esemplificare vi presento 3 livelli di illuminazione traendo spunto dal seguente brano dello Yogavasistha: “Allora il condizionamento mentale svanisce e abbiamo il non-attaccamento. Non si è più schiavi delle azioni e dei loro frutti. La visione si stabilisce fermamente nella verità e la percezione dell’irreale viene indebolita. Pur vivendo e funzionando in questo mondo, colui che è dotato di questa visione incondizionata fa ciò che dev’essere fatto come se fosse addormentato, senza Continua a leggere →

da allora c’è una coscienza profonda di non essere l’artefice di ciò che è

— Amato, sento la necessità di condividere con te quello che va sviluppandosi dopo il darshan con Roberta, Marco e Anna in toscana qualche mese fa. Lascio il Darshan con le ultime parole di Roberta che alla mia domanda se praticasse ancora in modo formale, rispose: oramai non pratico più, so chi sono. Anche io non praticavo più assiduamente in modo formale da tempo, la pratica si svolgeva da se durante lo stato di veglia, tuttavia cercavo anzi, ricercavo ancora qualche oggetto che si potesse Continua a leggere →

amore

Ad essere onesti, l’amore è insito nello stato naturale. Con la realizzazione la relazione si perde e allo stesso tempo non si perde per niente. Perde di importanza la relazione con le forme – anche se non sparisce del tutto perché consideri che quello è un piano di contatto con quell’essere fin quando non è pienamente risvegliato –, ma la ritrovi superpotenziata nell’UNITÀ, nel fatto che siamo UNO. Dovuto a questo l’amore è insito e non è una qualità personale, anche se le Continua a leggere →

Darshan – report 5

1) Sei stata portato nel silenzio? Sì, immediatamente la prima sera. Un silenzio profondo. 2) Se sei stata portato nel silenzio, hai visto il Sé? Non ero sicura di sapere cosa sia vedere il Sé. Oggi, avendo avuto la possibilità di descrivere a Roberta la mia esperienza, mi ha confermato che ho visto il Sé. Quindi la risposta è sì. 3) Secondo te il darshan potrebbe sostituire il ritiro di autoindagine? Sì, mi è piaciuto molto di più perché nelle diadi ormai tiro fuori poco, mi Continua a leggere →

Darshan – report 3

Partecipante: A mio parere il Darshan non può sostituire il Ritiro di Autoindagine. È vero che il Sé parla da solo, ma bisogna essere pronti ad abbandonarsi. Se non avessi fatto prima Ritiri di Autoindagine, se fosse stata la mia prima esperienza, probabilmente avrei incontrato solo potenti resistenze e sarei stata in grave difficoltà. Il primo giorno, nonostante il Silenzio sia stato immediato e profondo – anzi proprio per questo – è stato a tutti gli effetti il primo giorno di un Ritiro Continua a leggere →