sul vuoto e l’energia luminosa

La coscienza di Shiva – il silenzio, il vuoto – si manifesta solo quando ci si apre completamente a Shakti: i movimenti dell’energia luminosa. Se il Silenzio è ancora frutto di uno sforzo di concentrazione, sarà necessariamente duale, e non avrete la percezione di un ‘silenzio vivo’. Ma se il silenzio appare spontaneamente in qualche modo, allora l’aspirante dovrebbe poggiarvisi e lasciare che sia penetrato dalla consapevolezza. Il flauto di Krishna indica che la sessualità non Continua a leggere →

Un metodo per evitare la sofferenza

— Caro Sergio, ti prego insegnarmi il sistema per accettare, sopportare l’invadenza di certe persone, la loro esuberanza e a volte il loro comportamento offensivo. Quando sono di fronte a loro io mi concentro sull’ ‘IO’, il Sé. Ma nonostante i miei tentativi mi sento risucchiata da queste presenze, ferita dalle loro  false comunicazioni, e mi osservo forzata in un comportamento ipocrita per paura di ferirle. Cerco di trovare l’amore e  la compassione per accettarle, ma non ne sono Continua a leggere →

Krishna

— Maestro, quel è la ragione simbolica del colore scuro della pelle del Signore Krishna? — È blu scura, o meglio, nera. Egli simbolizza il vuoto oscuro. Il sadhaka che è uno col buio vuoto interiore è uno con Krishna. — È molto strano, perché Krishna è conosciuto come il difensore del Dharma nel significato di “comportamento etico”, ma nella Bhagavad Gita egli parla come se fosse Shiva e ora tu mi dici che lui rappresenta anche il nero vuoto interiore… Mi chiedo:  cos’ha Continua a leggere →