Victor Truviano

Victor Truviano è argentino; è stato un violinista celebre nel suo paese con molti allievi. Poi è cominciata una radicale trasformazione – lui dice che ha cominciato a ricevere dei ‘messaggi’. Sono 13 anni che non mangia né beve e mostra una dozzina d’anni in meno. Di sicuro, anche solo guardandolo, vi renderete conto che avete a che fare con un essere che non è più di questo mondo (anche se non sono in grado di dire attraverso dei video quanto egli debba ancora progredire sul sentiero Continua a leggere →

Dio e l’Amore Divino sono la medesima cosa

1. Il primo punto da aver chiaro è che Dio e l’Amore Divino sono la stessa cosa. 2. Il secondo punto è che ciò che impedisce la piena Realizzazione sono tutti i contenuti mentali che non si sono ancora trasformai in Amore Divino. Quando chiedevano a Sri Ramana se il Divino potesse mutare il karma (il destino) Sri Ramana rispondeva “Sì, Dio può tutto”. È evidente che è così. Il karma non è altro che impressioni mentali che determineranno un futuro nel sogno di Maya; se la Pura Continua a leggere →

ti benedico ti benedico ti benedico

L’autoindagine in qualche modo si completa quand’uno scopre il Sé, anche se in maniera impermanente. Poi è soprattutto una questione di integrazione, cioè di accettare quelle parti che sono rimaste separate perché vestite da una forte, o fortissima, carica repulsiva, e che per questo ci mantengono prigionieri di un falso io separato. Comprendete perché a un certo punto è nata l’Autoindagine dell’Amore? Non è una trovata… nasce da una profonda maturità, e non l’ho nemmeno inventata Continua a leggere →

l’autoindagine attraverso l’amore – il secondo passo di Lester Levenson

— Maestro, ho lavorato un po’ sul koan ‘invia amore’. Ho notato che non riesco a praticare a lungo perché quando emergono dei contenuti della mia storia personale il flusso di amore si ferma e l’attenzione va a quelli. Meglio invece con koan ‘ama ciò che appare nella tua coscienza’ perché quando emergono traumi, desideri o pensieri negativi, con uno sforzo cerco di non provare avversione. — Grazie per il tuo messaggio, è molto chiaro e mi dà la possibilità di spiegare bene Continua a leggere →

“ama ciò che appare nella tua coscienza”

“Ama ciò che appare nella tua coscienza” per me costituisce una vera e propria rivoluzione nel campo dell’autoindagine. Ebbi già l’intuizione nel 2015, ma solo dopo aver letto Lester Levenson l’ho sistematizzata in un’istruzione ‘esatta’. Quali i vantaggi rispetto all’autoindagine tradizionale: 1. È il modo più facile e gradevole di praticare autoindagine. Voi amate tutti i movimenti che si presentano: un vostro desiderio o un difetto, qualcuno o qualcosa che vi fa agitare… Continua a leggere →

ama ciò che appare nella tua coscienza

— Mi manca non riuscire a frequentare i Ritiri come prima… Gli ultimi giorni sono stati piuttosto pesanti. Ogni tanto si aprono momenti bellissimi. Tempo fa passeggiavo e a un certo punto ho pensato “C’è un luogo di pace che non è qui e io so dov’è”. Ho avuto la sensazione di muovermi velocemente e subito mi sono ritrovata là... Stavo camminando, ma ho perso la sensazione del corpo mentre e per il resto… non saprei dire niente, se non che era davvero pace, e infinita e, la cosa Continua a leggere →

la siddhi delle siddhi

La siddhi (potere) delle siddhi è che si riflette all’esterno quel che hai dentro. Un’altra testimonianza di Lester Levenson: “La vita prima e dopo la mia realizzazione erano a due estremi opposti. Prima era solo estrema depressione, sofferenza intensa e malattia. Dopo una felicità e una serenità indescrivibile. La vita divenne così bella e armoniosa che tutto il giorno, ogni giorno, ogni cosa accadeva al giusto momento. Mentre guidavo verso New York, raramente trovavo un semaforo Continua a leggere →

la miseria della spiritualità

C’è Attaccamento e Avversione? Se c’è Non Sei Realizzato! la miseria della spiritualità… Interessante è che malgrado la scuola di Nisargadatta e quella di Ramana arrivino a conclusioni diametralmente opposte, nessuno dei simpatizzanti dell’Advaita Vedanta pare rilevarlo. Questo vuol dire che non praticano e non sono neppure motivati a uno studio approfondito di quegli insegnamenti. La suola di Nisargadatta usa neti-neti (non sono questo, non sono quello) che rimarca una forte separazione Continua a leggere →