seguo i tuoi post…

— Seguo i tuoi post. Grazie. Sperimento attraverso il corpo la vita, talvolta il corpo si dissolve e percepisco... lo chiamo l’abbraccio di Dio... perché non saprei spiegarlo meglio. Leggendo dal tuo profilo trovo spunti e trovo anche riscontro a certi stati che sperimento quando 'sono' nella disidentificazione. Forse non c’è proprio da fare niente, semplicemente essere e lasciare che sia nella consapevolezza della perfezione dell’essenza come emanazione della coscienza stessa... Continua a leggere →

chi ha sconfitto il fallimento ha già la vittoria

— Dopo i momenti magici è ritornata la purificazione. Durante la meditazione ho iniziato a sentire una sorta di sofferenza, un senso di mancanza. Ovviamente sono rimasto li, non ho censurato né cacciato questa sensazione. Hanno iniziato ad emergere immagini e ricordi di degrado... E così sia. — Purtroppo le identificazione, tranne in casi più unici che rari, non se ne vanno subito: vengono dissolte dalla pratica temporaneamente (manolaya), ma poi ritornano più volte prima di essere dissolte Continua a leggere →

cerco un centro di gravità permanente

Ce n’è uno solo e soltanto quello: il Sé invisibile immanifesto. Quella è la vera natura. Quando io mi collego e mi unisco a voi, anche dopo aver esteriormente litigato per ragioni pedagogiche, vado lì; non cerco di avvicinare i vostri corpi fisici e sottili. Quando voi vi immergete nel sonno profondo senza sogni, andate lì. Il sonno profondo senza sogni è sia il corpo causale – quando c’è ignoranza e i semi delle vasana dormienti che germoglieranno nel dopo morte, nel bardo, dando Continua a leggere →

3 livelli di Illuminazione

Per esemplificare vi presento 3 livelli di illuminazione traendo spunto dal seguente brano dello Yogavasistha: “Allora il condizionamento mentale svanisce e abbiamo il non-attaccamento. Non si è più schiavi delle azioni e dei loro frutti. La visione si stabilisce fermamente nella verità e la percezione dell’irreale viene indebolita. Pur vivendo e funzionando in questo mondo, colui che è dotato di questa visione incondizionata fa ciò che dev’essere fatto come se fosse addormentato, senza Continua a leggere →

Mi piacerebbe avere una tua opinione

Caro R. ho provato più volte ad inviarti la risposta al tuo quesito alla e-mail che mi hai indicato, ma continua a tornarmi indietro. Poiché non ho altro modo di contattarti ed è di interesse generale, la posto online. ❖ ❖ ❖ R. a Me Ciao Sergio, ti scrivo in sintesi. Sono circa 3 anni che pratico meditazione, da un minimo di 3 ore a un massimo di 7 e anche 8 se calcolo la notte; quindi ho iniziato a capire quale potesse essere il mio percorso e tramite dei pdf ho cominciato ad Continua a leggere →

CHE COS’È LA LIBERAZIONE

secondo gli insegnamenti di Sri Ramana Maharshi Come posso sapere se ho completato la ricerca spirituale? di Michael Langford Nell’insegnamento di Sri Ramana Maharshi la Liberazione è chiamata Sahaja Samadhi [sahaja vuol dire “naturale]”, tuttavia chi ha sperimentato Kevala Samadhi [kavala vuol dire “semplice, puro, assoluto, non composto, non mescolato”] è spesso tratto in inganno dal credere di aver ormai raggiunto la liberazione. In “Discorsi con Sri Ramana Maharshi”, Sri Continua a leggere →