“dì grazie”

Sarà il Koan del Ritiro di Luglio, per chi conosce già il Sé e ha piacere di sperimentare questo tipo di meditazione. Per me è il più profondo della seria “Ama quel che appare” perché non contiene nessun samkalpa (intenzione). Schematizzandolo, il percorso di questo Koan conduce il meditante a rivisitare tutti gli scontri, piccoli e grandi, che ha avuto nella sua vita e trasformarli in Grazie. Senza volontà! Il solo fatto di ringraziare è l’implicito riconoscere che ciò che si Continua a leggere →

le tecniche di mind clearing

Perché esistono le tecniche di mind clearing (purificazione mentale)? Mettiamo che uno ha paura dei topi, tu lo sottoponi a un procedimento e gli togli quella paura. Ma è proprio indispensabile il mind clearing? Fin quando uno crede al sogno: che esistono i topi, che c’è lui come persona, che la paura è reale... può aver bisogno di quelle tecniche per liberare attenzione bloccata nei circuiti mentali e poterla devolverla alla propria sadhana; questo avviene soprattutto quando la consapevolezza Continua a leggere →

il nucleo della personalità

1. STEPHEN H. WOLINSKY Conoscete la nozione di Nucleo della Personalità. È di Stephen Wolinsky, uno psicologo americano che è stato allievo diretto di Nisargadatta Maharaj e ha vissuto come ricercatore spirituale in India e in Asia per più di sei anni e mezzo. Dopo tale periodo Stephen partorì una sua teoria psicologica chiamata Quantum Psychology; esistono tre volumi in inglese, ‘The Way of the Human’, che la illustrano. Io non l’ho studiata, perché non ero interessato a un nuovo Continua a leggere →

il mind clearing di buona qualità

“Caro Sergio, dopo la tecnica di mind clearing che abbiamo fatto, oggi ho avuto momenti in cui non avevo i soliti pensieri invasivi. Vedevo solo la luce presente nel posto in cui stavo...”. Il mind clearing di buona qualità è puramente discretivo. Sostituisce gradualmente la mente con la Presenza consapevole, che è pura autocoscienza. All’inizio l’aspirante dev’essere guidato, poi impara a praticare da solo, e poi c’è il permanere nella Presenza consapevole quando questa, messa Continua a leggere →

due sogni

Con questi due sogni voglio mostrarvi la rapida evoluzione di un aspirante – molto aperto spiritualmente – che, dovuto ai suoi meccanismi mentali di autosoppressione e autoinvalidazione sta andando attraverso un processo si mind clearing. SOGNO NUMBER 1 Sono nel paese dove ho vissuto dai 6 ai 15 anni e dove vive ancora la mia famiglia di origine. Insieme a una delle mie sorelle – la più pratica e volitiva, che si fa sempre avanti nell’occuparsi di cose e persone, familiari e non, Continua a leggere →

come sono i sogni di un realizzato?

Ho chiesto a Marco Mineo di annotare i suoi sogni appena sveglio per mostrargli come interpretarli. Perché interpretare i sogni? Quando aiutiamo nel mind clearing un aspirante che ha una mente particolarmente specializzata a censurare tutto quello che emerge, allora ‘leggere’ i messaggi dei suoi sogni può essere utile a farlo diventare consapevole di cosa veramente sente, vede e sta dicendo. Il messaggio onirico è puro, verace, perché non è filtrato dalla razionalità: dice le cose come Continua a leggere →

mind clearing

Quando la consapevolezza del Sé è molto debole, il mind clearing può aiutare a liberare l’attenzione rimasta fissata in varie memoria per devolverla alla sadhana. Ma quando la consapevolezza di non essere le identificazioni aumenta, l’autoindagine è perfettamente in grado di sciogliere qualsiasi nodo della mente. L’onda dice “Io ho subito le altre onde…”. Guarda bene!! Chi è quest’onda che ha subito? Tu eri oceano, e le altre onde erano oceano… Chi ha subito chi?? La Continua a leggere →

il mind clearing dei grandi maestri

La mente è un software… Se programmata a sfavore della liberazione, ti tiene schiavo nella sofferenza, se programmata a favore della liberazione diventa un tapis roulant che ti porta al Sé senza che devi fare molto. La mente determina la tua percezione del mondo e come ti senti. I Grandi Maestri usavano il pensiero positivo. Ma dovremmo chiamarlo il ‘pensiero divino’ perché c’è una differenza dal ‘pensiero positivo’. Quest’ultimo è in genere a servizio dell’ego: per star meglio, Continua a leggere →

come se non ci fossi come persona

— Ti scrivo queste righe per raccontarti quello che accade da alcuni giorni. Da qualche giorno, dopo le nostre sessioni di mind clearing, ho iniziato a notare una certa trasparenza dell’essere, pur essendo sempre apparentemente D., con la sua storia, che si relaziona con gli altri ecc., mi sento come impalpabile, indefinibile, è come se non ci fossi come persona, ma solo essere come presenza. La cosa buffa è che mi vedo arrabbiarmi, ma l’arrabbiarmi per qualcosa non ha a che fare con me; Continua a leggere →