la purezza dell’insegnamento

Ho avuto con un aspirante un colloquio telefonico che voglio condividere con voi. Anzitutto quando io dico ‘stato stabile’ mi riferisco alla fase in cui l’aspirante può entrare nel samadhi a volontà. C’è ancora un ego, anche se molto sottile, e spesso l’aspirante crede di esser già liberato, mentre non ha ancora passato manonasa (la definitiva dissoluzione dell’ego senza possibilità che si riformi). Abbiamo poi parlato dell’integrazione delle impressioni. Nella fase nirvikalpa, Continua a leggere →

chi dice che non sono necessari né alcuna pratica né alcuno sforzo

2 categorie: ● Quelli che hanno l’«illuminazione cognitiva». Loro ci pensano, ci studiano e decidono che dato che sono il Sé non devono preoccuparsi di niente. Tutto avviene a livello mentale. ● Quelli che sono in nirvikalpa, il samadhi senza sforzo, incluso anche quelli che sono da poco nel sahaja, il samadhi senza sforzo e ininterrotto. Sono tanto soggettivi, universalizzano le loro esperienze e, nel caso dei neoilluminati, non gestiscono le percezioni dello stato unitivo, pensano Continua a leggere →

a chi è nel nirvikalpa

Il nirvikalpa samadhi la fase che precede la definitiva realizzazione che culmina nel sahaja samadhi. Ramana dice che l’aspirante che è nel nirvikalpa entra nel Sé senza sforzo, ma è discontinuo, cioè ne esce, non vi rimane per sempre, ininterrottamente. Ramana dice anche che lo sforzo può essere necessario fino all’ultimo, fino a che il nirvikalpa diventi lo stato naturale, cioè il sahaja (sahaja vuol dire naturale). Qui sembra che vi sia una bella contraddizione, invece non è così. Continua a leggere →

non un dopo né un prima

Non c’è un dopo o prima intensivo per me. Tutto era Così e Tutto è rimasto Così! Sul cuore un Dono in più: la stupenda fragranza dei giorni vissuti assieme a voi in quella Pura Bellezza ornata d’Amore e d’Infinita Gratitudine. Dopo l’esperienza del Nirvikalpa, mai ho potuto scordare quella Sublime Sacrale Sorgente dove Tutto Nasce e Tutto Finisce, dove avevo riconosciuto Ciò che Sono! Anche se la vita, con i suoi alti e bassi, più bassi che alti, mi ha riportata e mi riporta Continua a leggere →

nirvikalpa samadhi

G. — Mi siedo e sto nell’essere. E quasi immediatamente arriva un senso di espansione. È una sensazione simile, seppur molto più ampia e libera, a quando la sera si arriva a casa e si tolgono gli abiti che usi sul lavoro e ti metti comodo. Questa è la sensazione che ho ogni volta che mi siedo: l’espansione arriva, e la struttura corpo mi sembra una tuta aderente, che sta lì, inerte. A volte accade che l’espansione continua e in parallelo ci sono dei pensieri, dei quali prendo consapevolezza Continua a leggere →

Qualsiasi cosa appaia

Qualsiasi cosa appaia, qualsiasi, all’interno o all’esterno, NON È ALTRO CHE TE! Stai cercando il samadhi, lo stato d’unione… allora cosa aspetti a riconoscerlo? Perché perpetuare la farsa che ci sei tu e qualcos’altro che non sei tu? Solo perché ti sei ormai abituato così? Devi solo riconoscerlo. Riconoscere che qualsiasi cosa appaia non è altro che te, e lasciare che il piano fisico, che è un sogno, vada secondo le proprie leggi. Lo so che non si può schiacciare Continua a leggere →

Dopo aver riconosciuto il Sé

Dopo che uno ha riconosciuto il Sé, per raggiungere la Liberazione è necessario che osservi a lungo quel grappolo di immagini mentali che fa apparire un Sergio (una Michela ecc.) che è il titolare dell’azione. Questi grappoli di impressioni funzionano in automatico come un software anche dopo che uno ha raggiunto nirvikalpa – il permanere nel Sé sena sforzo ma non ininterrottamente. Sono proprio loro a interrompere l’assorbimento nel Sé. Quando finalmente ci si disidentifica da essi, Continua a leggere →

Cosa intendi per ‘io’ ?

Allievo — Caro Sergio, stamattina mi sono sorte due domande sulla tecnica. Quando chiedi di cercare l’io, quale “io” intendi? Intendi l’io come sovrastruttura al Sé – quindi come illusione di separazione dal tutto, che a forza di cercarlo scompare? In questo caso tu lo intendi come un pensiero cui aggrapparsi, che in realtà non esiste e quindi infine scompare lasciando finalmente intravedere il Sé non più velato dalla mente? Oppure intendi Continua a leggere →