Archivi tag: osservatore

l’osservatore

G. (dopo molte resistenze): — Maestro, mi risulta abbastanza semplice rimanere nell’osservatore. Probabilmente ero in conflitto perché volevo fermare il dialogo interiore per non restare ancorato alla mia storia personale. Con l’osservatore la mente non si ferma: a volte è … Continua a leggere

Pubblicato in Articoli_di_Sergio, Dialoghi dal Sangha | Contrassegnato | Lascia un commento

sono l’osservatore, non sono la persona

“sono l’osservatore, non sono la persona” Questo è quello che dovreste continuamente ricordare, come un mantra

Pubblicato in Articoli_di_Sergio | Contrassegnato | Lascia un commento

l’osservatore

Essere l’osservatore, o stare nell’osservatore (quando siete duali), è quello che i Maestri Dzogchen chiamano Trek-Chod. Il Trek-Chod è la pratica per stabilizzare l’illuminazione. Essere l’osservatore è lo stato di liberazione, è lo stato naturale. Andando in profondità sentirete come … Continua a leggere

Pubblicato in Articoli_di_Sergio | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

come l’osservare giunge al dimorare

osservando e osservando con equanimità le apparenze, come turbinii di foglie secche mosse dal vento, alla fine osservi l’unica cosa reale che c’è: l’osservatore. allora capisci che Quello sei TU e quindi divieni Quello. questo è la non dualità di … Continua a leggere

Pubblicato in Articoli_di_Sergio | Contrassegnato , | Lascia un commento

non azione

La non azione non significa che Sergio non fa, significa che l’osservatore non fa. Significa anche che non ti senti Sergio ma l’osservatore. L’osservatore maturo non è un io individuale che osserva, è la Coscienza indivisa e indivisibile che osserva!

Pubblicato in Articoli_di_Sergio | Contrassegnato , , | Lascia un commento

nell’osservazione c’è una sorta di resa totale in cui non trovo nessun tipo di identificazione

Marco Mineo: — Dimora nell’osservatore il più possibile. Allievo: — Non capisco dove portare l’attenzione. Marco: — In nessun luogo! Non puoi trovarti come oggetto. Essere il testimone significa sapere che ovunque si poggi l’attenzione, ogni cosa percepita, compreso il … Continua a leggere

Pubblicato in Dialoghi dal Sangha, Marco Mineo | Contrassegnato | Lascia un commento

dall’osservazione di ciò che c’è all’osservazione senza oggetti

  Allieva: — La rabbia mi distoglie dalla serenità. Marco Mineo: — Ogni emozione, essendo una manifestazione di energia, diventa un problema solo quando la tratteniamo. Bisogna vedere il perché non si vuole provare quell’emozione. Le emozioni quando sono una … Continua a leggere

Pubblicato in Dialoghi dal Sangha, Marco Mineo | Contrassegnato , , | Lascia un commento

sulla strada che mi porta all’osservatore…

Allieva: Sono sulla strada che mi porta a riconoscere l’osservatore, che io non avevo proprio idea di come riconoscere, Il percorso finora è stato questo: IMPARARE A PERCEPIRMI SVEGLIA – è stato il più semplice, e lo uso ancora quando … Continua a leggere

Pubblicato in Dialoghi dal Sangha, Marco Mineo | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

questione di prospettiva

Nella nostra esperienza, sia di veglia che di sogno, abbiamo accesso a due prospettive: Quella dell’ego o attore, che rappresenta il sé della ‘persona’ all’interno del mondo della veglia o del sogno. Quella dell’Osservatore, un punto di osservazione non personale, … Continua a leggere

Pubblicato in Marco Mineo | Contrassegnato | Lascia un commento

l’osservatore

Sergio: 1. Scrissi di non considerare più Kripalu il mio maestro perché iniziai a seguire Ramana Maharshi e a praticare l’autoindagine, ma invero quell’espressione fu involontariamente infelice, perché è impossibile non considerare Swami Kripalvananda un Maestro spirituale. Purtroppo non riesco … Continua a leggere

Pubblicato in Articoli_di_Sergio | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento