la visione che è andata maturando in me

La visone sulla pratica spirituale che è andata maturando in me dallo scioglimento del mio sangha, nell’ottobre dello scorso anno (2017), ad opera di allievi che avevo ritenuto vicini a Dio e che invece manifestarono grande distruttività, si basa su cinque assiomi: 1. Ogni crescita – spirituale, intellettuale e di qualsiasi altro tipo – deve basarsi sul cuore e avere nel cuore le radici che l’alimentano. In tal modo si è sicuri che non sarà un potere di cui si approprierà Lucifero Continua a leggere →

l’amore per Dio nell’evoluzione spirituale

L’Amore per Dio nell’Evoluzione Spirituale 1. DUE FATTORI PER IL SUCCESSO NELLA SADHANA Il successo di qualsiasi sadhana si basa su due fattori fondamentali: • Fede incrollabile   e • Dare dare dare dare dare dare dare dare dare agli altri a. La fede incrollabile è: in Dio, che è il proprio vero Sé; nella realizzazione: la sicurezza e la determinazione di ottenere la realizzazione in questa vita; nell’insegnamento: la fiducia in quel che dicono i Maestri; e nella Continua a leggere →

la pace

Quando guardiamo un bel paesaggio o sentiamo della buona musica o ascoltiamo una poesia, ci rilassiamo e avvertiamo una sensazione di espansione, di ampiezza unita a grande serenità. Quando percepiamo che quella serenità è profondamente intrinseca a noi, allora proviamo una gran gioia. Sri Ramana Maharshi dice che in quelle occasioni ci stiamo immergendo nel Sé inconsapevolmente. Dunque io vi invito a rievocare le sensazioni che vi ho descritto e ad immergervi il quella Pace, perché essa Continua a leggere →

qualcosa di nuovo?

— C’è qualcosa di nuovo? — Se hai questa spinta, fratello, porta pazienza per la Liberazione. Ma se non ce l’hai, l’unica Realtà che veramente c’è ti appare spontanea. — Ma allora la Realizzazione è una noia continua. — No, è un abbandono continuo. — E come si fa a rimanere nell’abbandono continuo? — Bisogna essere morti alla vita del sogno. La spinta a ricercare stimoli nella vita si trasforma in spinta a sprofondare nel Sé. L’abbandono al Sé (in questa fase Continua a leggere →

lo stato finale è una pace oltre ogni comprensione

Domanda: Siete d’accordo con la teoria dell’inconscio collettivo di Jung? Lester Levenson: Sono d’accordo soltanto con la verità. Questa è una cosa che sottolineo: LA VERITÀ È L’UNICA AUTORITÀ PER LA VERITÀ, non accettate nulla per vero finché non potete provarlo sa voi stessi. Non accetto nemmeno quello che dico io, non importa quanto parli come se sapessi; se al momento non si adatta a quel conoscete, potete accettarlo con il beneficio della verifica. Dovreste accettare solo quello Continua a leggere →

uno degli approcci necessari per arrivare alla pace e mantenerla

Quando c’è agitazione/tormento dentro di noi è perché abbiamo delle fratture con gli altri. Qualsiasi sia l’origine di queste fratture, un metodo per sanarle è mantenere il rispetto degli altri, tutti gli altri esseri senzienti. Se loro sbagliano, sul piano duale voi avrete un comportamento congruente alla situazione, ma interiormente mantenete il rispetto di quell’essere senziente, perché lui può far meglio; questa volta ha sbagliato, ma ha le capacità intrinseche di agire meglio. Continua a leggere →

un’innocenza mi scorre nelle vene

Un’innocenza mi scorre nelle vene. Non ricordo quello che è successo qualche settimana addietro, a meno di non sforzarmi; sono come il rinato che non ha memoria dell’incarnazione precedente, e quindi parte da zero! Sento una gran pace, ma non è confinata alla personalità: è universale, imperitura. Tutte le questioni risolte... La mia nuova vita? È tutta in questa pace; chissà cosa avverrà? Come una quiete in movimento, o una quiete che contiene in potenza il movimento, o una quiete che Continua a leggere →

un vero maestro

Un vero maestro non è ostile ai nemici. In senso assoluto sono anch’essi il Sé, e in senso relativo fanno parte del gioco Divino. Così li vede il maestro. Può ricevere dal Divino l’impulso a combatterli se compiono gravi gesta contro il Dharma, altrimenti lascia fare – non diceva forse Gesù: date a Cesare quel ch’è di Cesare? Un vero maestro dovrebbe vacillare spiritualmente di fronte all’alternarsi di periodi positivi e negativi. Nei periodi positivi persevera per il successo Continua a leggere →

lo stato unitivo

Quando si constata che tra noi e ogni altro essere esiste un continuo flusso d’amore che scorre potente in entrambi i sensi, sopraggiunge la pace.

Fuori baruffa, dentro pace e amore. Quelli con un po’ di buon senso scelgono dentro e infatti vengono chiamati saggi