that’s amore

Dai Satsangha di Francis Lucille

Partecipante: — Ho fatto esperienza dell’amore che entra nelle mie avversioni, ma ci vuole pazienza e coraggio.

Lucille: — Non è un amore artificiale. Sul percorso progressivo si può praticare permeando di amore le nostre avversioni, ma si tratta di un amore costruito, la sovrapposizione d’un sentimento su un altro. Non sto dicendo che sia inutile, ma non è ciò di cui si parla qui.

Amore significa essere aperti, è includere tutto ciò che sorge all’interno della coscienza, senza preferenze, interferenze e intenzioni; vuol dire non prefabbricare nulla, ma vedere semplicemente i fatti come sono. Osserva la tua avversione per qualcosa, avversione che è essa stessa un altro oggetto, e osserva la tua avversione alla tua avversione, che è ancora un altro oggetto. Abbiamo impilato questi oggetti uno sull’altro e ora dobbiamo cominciare a smontare la pila dall’alto. La parte superiore della pila è sempre nell’adesso, è quel che si sta presentando in questo momento. Ma non dobbiamo fare niente per la pila, si smantella da sé nella nostra benevola, accogliente presenza consapevole.

L’amore include tutto. Alcuni amano solo i loro figli. Alcune madri quando hanno il primo figlio l’amano così tanto da trascurare il partner. In questo caso l’amore investe soltanto un’area, non è rivolto all’intero tutto. Il Sé è intelligenza, bellezza e amore. Dal momento che tutto è il Sé, dovremmo rivolgere intelligenza, bellezza e amore ad ogni cosa e vedere ogni cosa come intelligenza, bellezza e amore.

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
Questa voce è stata pubblicata in Francis Lucille e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.