una consapevolezza placida senza conoscenza

Roberta 01

Durante tutta la notte c’è una consapevolezza placida, senza conoscenza. Quando sei Quello, quando sei in samadhi, non sai di esserci. La conoscenza dell’esperienza arriva dopo, quando la mente si riattiva. Difatti la mattina al risveglio, quando riappare la creazione e si reinsedia la conoscenza, c’è come un tremore, una vibrazione in ciò che non vibra. Niente di sgradevole, e dopo alcune decine di secondi la conoscenza si allinea al silenzio della non-conoscenza.

Tutto ciò è sempre visto dalla Chiara e Pura Consapevolezza. Dimorare nel Sé significa essere immobili in qualsiasi andirivieni della coscienza e bruciare tutti i moti residui il quel sacro fuoco.

il Sé proietta istantaneamente la creazione senza registrare nulla, non c’è accumulo di memoria di ciò che appare. Tutto è visto come un’UNICA sacra proiezione senza tempo, senza una sequenza temporale.

R.