1092. Shivoham – io sono Shiva

È un aforisma usato di solito dai sadhaka sulla via di jnana dopo aver avuto la visione della Verità, per rimanere stabili in quel background. Ha il solo scopo di rivolgere la tua attenzione al Sé interiore e il suo significato non dovrebbe essere preso alla lettera. Se lo preso alla lettera, lo oggettivi e quindi non rappresenta più il Sé, che è sempre il Soggetto Ultimo.

L’obiettivo di ogni esercizio spirituale è cambiare la tua identità dal personale (corpo, sensi e mente) all’impersonale (il Sé). Il Sé impersonale, o Atma, è onnipresente e auto-luminoso, non dev’essere fatto nulla per manifestarlo. Tutto ciò che si deve fare è rivolgere, con tutto il cuore, l’attenzione ad esso, ritirandola al contempo da corpo, sensi e mente. Tale ritiro dell’attenzione è possibile solo con l’aiuto della Coscienza, che è la tua vera natura. Quando il corpo, i sensi e la mente sono stati così completamente eliminati, rimane solo la Coscienza – che è lo sfondo – che risplende in tutta la sua magnificenza.

Il mantra ‘Shivoham’ non rappresenta nulla di oggettivo, ti ricorda solo la tua vera natura. Per questo ti aiuta considerevolmente ad allontanarti da tutto ciò che è oggettivo, riportandoti nello stato che hai sperimentato con la prima visione della Verità in presenza del Guru. ‘Shivoham’ è solo un modo di riportarti in quello stato ripetutamente, finché alla fine ti sarai stabilito lì, nell’Atma, elevandoti al di sopra di tutti gli ostacoli.

[Notes on Spiritual Discourses of Sri Atmananda]

 

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