l’ultimo matrimonio

Quando scopri il vuoto, lo vedi completamente, cadi innamorato perso. Struggimento! Non ho mai trovato niente di più bello del vuoto. È Purezza, ecco cos’è! Purezza assoluta. Il livello massimo della Purezza divina. Piano piano finisci per vederlo dappertutto: in ogni movimento, ogni onda… Questa è la tua storia d’amore col vuoto. E quando lo sposi diventi silenzio. Fine della storia, capolinea: nessuna domanda, nessuna risposta…   Continua a leggere →

il vuoto pieno che ama

In cosa consiste l’estasi della Liberazione? Essere ciò che siete: il Vuoto Pieno che Ama! Chi ama? Se stesso, la propria stessa Bellezza e Perfezione: assorbendosi in sé o amando il Vuoto Pieno negli altri. Voi siete in contatto con me e gli altri maestri perché noi possiamo offre questo servizio: ridestarvi a ciò che siete: il Vuoto Pieno che Ama!   Continua a leggere →

da homo sapiens a homo amans

— Non so come ripagare tutte queste donazioni. Sono commossa e il mio Cuore è una radiazione di gratitudine. — Hai dato e dai moltissimo. La Verità che sgorga così semplice e pura dal tuo Cuore ‘contamina’ molti cuori. — Ormai sono così, mi piace illuminare i cuori. Sono come Te… È un servizio della Verità per la Verità. — È naturale.  Come Assoluto siamo Quiete e inazione, come forme siamo Amore in azione.  Ed è Amore che dobbiamo portare!! La quiete primordiale Continua a leggere →

tutto deve diventare il Sé

il trascendente deve diventare immanente il relativo deve diventare assoluto all’inizio l’aspirante deve discriminare tra Sé e non-Sé tra verità e illusione ma una volta trovato il Sé ogni cosa deve diventare il Sé tutto deve diventare indistintamente divino: il permanente e l’impermanente solo così si può abbandonare la fase dello sforzo e scivolare nell’abbandono, condizione imprescindibile per accedere al sahaja (lo stato naturale) ininterrotto comunque: solo Continua a leggere →

silenzio

Perché, anche quando compare il Silenzio, le persone continuano ad avere un ego e ad essere coinvolte nella manifestazione? Perché non si Realizzano stabilmente subito? Perché sono abituate a tratte piacere dalla manifestazione e la Realtà del Silenzio è nuova. Ciò si risolve con una seria e profonda ponderazione/riflessione su Realtà e illusione e continuando ad abbandonarsi al Silenzio. Perché hanno l’idea di dover FARE QUALCOSA, qualcosa per la manifestazione. Questa abitudine Continua a leggere →

l’osservatore

Sergio: 1. Scrissi di non considerare più Kripalu il mio maestro perché iniziai a seguire Ramana Maharshi e a praticare l’autoindagine, ma invero quell’espressione fu involontariamente infelice, perché è impossibile non considerare Swami Kripalvananda un Maestro spirituale. Purtroppo non riesco più a modificare kripalvananda.org perché la piattaforma con cui lo feci è ormai obsoleta e dovrei fare un lavorone per cambiare il tutto e in più chiedere aiuto a qualcuno perché non ho Continua a leggere →

con quel che c’è

Stare ogni giorno con quel che c’è, sforzandosi di non anticipare, costruire o distruggere, ma semplicemente, molto difficilmente, stare senza terra sotto i piedi… addestra all’autoindagine.

Cristina

 

niente di male

Non c’è niente di male nella manifestazione, il problema è che pensate di farne parte… Con l’autoindagine a un certo punto compare il Silenzio. Come ci si arriva? Non ci si arriva!, perché è la tua vera natura. Da dove vuoi arrivare??? Hai fatto un po’ di pulizia ed è apparso. Ma quello che è apparso non è un oggetto, sei tu! Te lo trovi lì e dici “Ma che cos’è questo?”… Mi ricordo la faccia di Lucia al Ritiro, lei viene da me e quasi scusandosi dice: “Sento Continua a leggere →

così è

Ieri: Senza fare niente di speciale ora soggetto e oggetto non si rincorrono. Quieta coscienza non duale. Se pensi sia speciale ricominci a rincorrere. Oggi: Senza far nulla, così è. Non è una condizione ma una comprensione. Così è. Sono ciò che è cosciente di ciò che nasce e muore. Sono ciò in cui tutto nasce e muore. Sono ciò che consente ciò. Così è. Marco Mineo   Continua a leggere →