RITIRO LUNGO – REPORT 4

OVVERO: LA STRAORDINARIA ORDINARIETÀ DELL’ESSERE Si è fatto lunedì mattina, all’alba l’assistente Sara ci aveva svegliato dicendoci “buon giorno, è l’ultimo giorno del ritiro, diade fra venti minuti”. E di diadi stamane ne abbiamo ormai già fatte due, anche la colazione è finita, il silenzio e la quiete è disceso da tempo nel gruppo dei partecipanti, e – penso – Renato è facile che decida di non fare più diadi… sento in me questo stato di sospensione e di lieve incertezza. So Continua a leggere →

RITIRO LUNGO – REPORT 3

— Le tue indicazioni, la pratica individuale e i Ritiri portano grandi benefici. Sto imparando a dimorare nella Consapevolezza che, a volte, si amplifica. Gli stati sono più piacevoli, rilassati e vedo molte paure, molti comandi e molti condizionamento inconsci. Ma l’Altissimo, Quello che si fa vedere per una frazione di secondo e poi scompare, in quello non riesco a dimorare, non lo riesco a vedere e fa quello che gli pare. Renato ci ha detto che Quello non è uno stato mentale. Quindi io Continua a leggere →

RITIRO LUNGO – REPORT 2

Nelle ultime diadi dell’ultimo giorno, quando meditavo andavo così in profondità che poi non ricordavo il koan del partner… Poi, come succede a te, è stato molto faticoso uscire dal silenzio di tre giorni e condividere i saluti: sarei scappata…

RITIRO LUNGO – REPORT 1

Ho partecipato solo a tre giorni del Ritiro, ma la purificazione è stata intensa. Già due giorni prima di partire sono emersi dei contenuti dolorosi. Durante il Ritiro avevo forti dolori al collo, mi pareva quasi di essere paralizzato, di non Riuscire a controllare ne a muovere il collo. Mi sono svegliato nel cuore della notte senza ricordarmi chi ero cosa facevo un quel luogo e la memoria è rientrata solo poco dopo. A livello tecnico: consapevolezza quasi costante che si amplificava durante le Continua a leggere →