Nisargadatta su Ramana Maharshi

Mentre sembra che l’insegnamento e le conclusioni di Nisargadatta siano assai diversi da ciò che insegna Ramana Maharshi, nel luogo in cui Nisargadatta accoglieva i visitatori, aveva alle sue spalle due immagini: quella del suo maestro Siddharameshwar e quella di Ramana Maharshi. Di seguito un’intervista a David Godman in cui gli si chiede di parlare della relazione di Nisargadatta con Ramana Maharshi. *    *    * D: Qual era l’atteggiamento di Maharaj nei confronti di Ramana Maharshi Continua a leggere →

due messaggi dal Sé

Mattina – SONO smarrita nell’Amore. È incontenibile… Mi scoppia il Cuore…

Sera – Ogni piccolo passo che faccio è il Sé, ogni esperienza è il Sé. Questo Cuore che da stamani Mi scoppia dentro è il Sé senza limiti di tempo e spazio.

come si raggiunge il silenzio della mente

Nel post precedente, Sri Ramana Maharshi dice “lo stato libero da ogni pensiero è il solo reale”. Come si ottiene il silenzio mentale? Quando avete individuato il Soggetto ultimo – potete sperimentarlo come Io, pura Coscienza, puro Essere, Presenza, come vi viene meglio –, dovete mantenere l’attenzione sul Soggetto ultimo. Tale concentrazione silenzia la mente. All’inizio ci vorrà sforzo, ma gradualmente diviene naturale. Dice Ramana Maharshi “Questa concentrazione si tramuterà Continua a leggere →

sulla realizzazione

Ramana Maharshi, Discorso 146 In risposta alla signorina Lina Sarabhai, una donna indiana colta e d’alto rango, Sri Bhagavan disse: “Lo stato di equanimità è lo stato di beatitudine. L’affermazione dei Veda ‘Io sono Questo o Quello’, è solo un aiuto per conseguire l’equanimità mentale”. D. – Allora è sbagliato cominciare prefiggendosi uno scopo? M. – Se c’è uno scopo da raggiungere, non può essere permanente. Lo scopo dev’essere già presente. Noi cerchiamo di Continua a leggere →