le barriere quasi invisibili

A volte nella sadhana ci sono delle barriere forti. Ad esempio l’aspirante medita e gli compare un’immagine mostruosa che lo spaventa. Allora chiama il maestro e attraverso il dialogo capisce che si tratta solo di una trappola della mente. Poiché il fenomeno è forte, una volta tranquillizzato egli è invogliato a sbaragliarlo. Ma le barriere più perniciose solo quelle quasi invisibili. Ad esempio una distrazione… L’aspirante passa la giornata senza far niente e non trova un momento Continua a leggere →

il secchio, il pozzo e la corda

Esiste una stabilità nel Sé che è ancora nell’ambito di Manolaya (la dissoluzione temporanea). Per usate la metafora di Sri Ramana, il secchio (l’ego) si è immerso nel pozzo (il Sé) ma la corda non è stata recisa perciò può ancora ritornare su, anche dopo alcuni anni. Io ebbi l’esempio di un amico indiano. Sembrava a tutti gli effetti realizzato ed era pieno di amore e delicatezza. Proprio per questo ebbe successo come maestro spirituale e fu invitato a Los Angeles. Lì conobbe artisti Continua a leggere →

non sono io quello

Se avete letto il post di Malika, “Da maggio sto vivendo in un perenne qui e ora”, avrete notato che dice più volte “mi vedo parlare, agire ecc… ma non sono io quello”. A un certo punto diventa chiarissimo cos’è il Sé e cosa non lo è. Il Sé è questa Coscienza-Essere sempre presente; è immateriale, senza forma, senza tempo, senza mutamenti, senza azione, è pura percezione. Ciò che non è il Sé è il prodotto dei 5 sensi più il pensiero, che di fatto può essere considerato Continua a leggere →

Upadesha Manjari – insegnamenti spirituali di Sri Ramana Maharshi

4. Se è vero che il Guru è lo stesso Sé di un individuo, che cos’è quel principio che sta alla base della dottrina che dice che, per quanto un discepolo possa essere istruito o per quanti poteri occulti egli possa possedere, non potrà ottenere la realizzazione del sé (atma-siddhi) senza la grazia del Guru? Maharshi – Sebbene lo stato del Guru sia quello dello stesso Sé, è assai difficile per il Sé che è divenuto anima individuale (jiva) a causa dell’ignoranza realizzare la sua Continua a leggere →

Divinità qui e ora

“Divinità, qui e ora. Insegnamenti di Sri Ramana Maharshi” è un eBook a cura di A.R. Natarajan. Lo trovate su Amazon in formato Kindle a 2,99€. Inizia così: “Divinità Qui e Ora: non è un attraente slogan. Senza pensare al presente, noi oscilliamo tra il passato e il futuro, come meri balocchi del tempo-karma. Sri Ramana Maharshi mostra cosa significhi vivere naturalmente donando piena attenzione a ciascun momento della nostra vita”. È molto bello, no? Ma come si fa? Quando Continua a leggere →

la pace

Quando guardiamo un bel paesaggio o sentiamo della buona musica o ascoltiamo una poesia, ci rilassiamo e avvertiamo una sensazione di espansione, di ampiezza unita a grande serenità. Quando percepiamo che quella serenità è profondamente intrinseca a noi, allora proviamo una gran gioia. Sri Ramana Maharshi dice che in quelle occasioni ci stiamo immergendo nel Sé inconsapevolmente. Dunque io vi invito a rievocare le sensazioni che vi ho descritto e ad immergervi il quella Pace, perché essa Continua a leggere →

se vuoi raggiungere il Divino solo per te stesso…

Se vuoi raggiungere il Divino per te, per stare un po’ meglio e lenire il disagio della vita umana, hai veramente poco carburante e non vedo una grande strada davanti a te... Ma se vuoi raggiungerLo per amore per gli altri, hai un carburante illimitato. Quell’amore ti permetterà di fronteggiare vittorioso le chiusure/meschinità dell’egoismo e ti porterà a compimento. L’amore è il più grande ego-dissolvente. Difficoltà insuperabili con la sola motivazione di star meglio noi stessi Continua a leggere →

“senti che tutto è nulla”

Dio è nascosto dal film della fenomenalità: cause, effetti, ragioni, spiegazioni, apprensioni, desideri, aspettative, tentativi, speranze, timori, delusioni… un bel tran tran. Il sogno della fenomenalità è nient’altro che la mente. Il Divino appare evidente in primo piano solo quando tutto quel film scompare. Ecco il perché del Koan “Senti che tutto è nulla”. “Senti che tutto è nulla” fa sparire la mente realizzando il più importante versetto degli Yoga Sutra di Patanjali. Continua a leggere →

come avviene la liberazione

Amati, non ero soddisfatto di come ho trattato la distinzione tra Trascendenza e Immanenza nel post “L’Amore e il Nulla”, così l’ho riscritta… Il Divino, ciò che realmente siamo, ha due aspetti: il Trascendente, che è prima della manifestazione, e l’Immanente che è essere tutte le cose della manifestazione. il Trascendente viene descritto come Vuoto, Vacuità o Nulla, ma tali attributi si riferiscono all’illusorietà/inconsistenza della manifestazione. Se l’aspirante non e Continua a leggere →

l’amore e il nulla

Nisargadatta diceva una cosa di grande rilievo che è un insegnamento importantissimo: “Saggezza è sapere che sono nulla, amore è sapere che sono ogni cosa; tra questi due fluisce la mia vita”. Bisogna ponderarlo bene. Il Divino, ciò che realmente siamo, ha due aspetti: il Trascendente, prima dell’esistere, e l’Immanente che è essere tutte le cose. il Trascendente viene descritto come Vuoto, Vacuità o Nulla, che purtroppo hanno valenze negative nel linguaggio, mentre nell’esperienza Continua a leggere →