se il chakra del cuore non è aperto, quando con le pratiche jnana l’universo verrà sussunto nel Sé, la stragrande maggioranza degli aspiranti sperimenterà un algido deserto indesiderabile e si ritrarrà

G.: — Sto continuando il koan “tutto ciò che appare sono io stesso”. Qui è più facile, il posto è a misura d’uomo. Sergio: — Alternalo con “Ogni momento, ogni cosa e situazione è l’Amore puro di Dio”, altrimenti quando l’universo verrà sussunto nel Sé ti apparirà il deserto. Il deserto appare solo perché il cuore non è ancora aperto. Perché Dipa Ma benediceva tutto, anche gli oggetti inanimati? Perché lei ormai, percependo coi sensi le forme, vedeva solo invariabilmente Continua a leggere →

la sadhana suprema

Dovete insistere nel creare una profonda relazione d’amore con Dio – Dio è felicità più risplendente di mille soli. Dovete insistere fino a che Dio occupi tutto lo spazio della vostra coscienza, fino a farvi dimenticare la miseria e il dolore di corpo e mondo, fino a distogliervi dalla meschinità della personalità. Dovete lavorarci molto e non scoraggiarvi degli insuccessi. Questa è la suprema sadhana.   Continua a leggere →

tutto quello che viene verso di me è l’amore puro di Dio

Il sentimento che io provo è di considerare tutto quello che viene verso di me come il più grande bene che il Signore mi sta mandando nella Sua infinita misericordia, anche se dal punto di vista umano può non sembrare così. In questo modo, tutti i suggerimenti di Sri Anandamayi Ma sono facili da seguire: “Non preoccuparti di niente. Lascia che accada qualsiasi cosa che viene a te”. Quando con tale disposizione la vicinanza a Dio diventa forte, entro nello stato unitivo, che è la negazione Continua a leggere →

Metta Bhavana – Condivisioni

— Maestro, con la pratica di amare Trump e l'ex ministro della difesa americano ho fatto tutta notte a sognare Gollum che mi torturava e creava problemi a me ed ai miei cari. Tuttavia c'era anche una brava persona che mi aiutava. — Devi togliere tutta questa illusione!!! Inviare amore agli altri esseri dev'essere la tua sadhana principale. Da quando ti conosco questo materiale mentale non è quasi cambiato. Non puoi realizzare veri progressi se non lo elimini. Il Sé può comparire nelle esperienze Continua a leggere →

l’insegnamento di Dipa Ma

— Tu devi passare da una visione e un sentire in cui gli altri NON sono amabili, tranne alcuni e alcune categorie, a un sentire e una visione in cui TUTTI GLI ALTRI, compreso Trump e Donald Rumsfeld, SONO AMABILI. Questo è il passo che adesso devi fare. Sono anime, che non sanno quel che fanno, e sono amabili come qualsiasi altra anima. In tal senso persino i demoni sono amabili. Capisci perché Gesù risparmio due demoni che impossessavano un uomo? Sciolse l’azione adharmica, ma li risparmiò, Continua a leggere →

come avviene il samadhi

Mettiamo che tu metta un sadhaka a concentrarsi su una pietra. Quando l’attenzione diventa molto forte sostituisce l’oggetto (la pietra) e diventa essa stessa l’unico oggetto della sua stessa contemplazione; allora hai lo stato unitivo, il samadhi. Ecco che il samadhi si può avere solo col Sé: Attenzione nell’Attenzione, Essere nell’Essere, Consapevolezza nella Consapevolezza. Continua a leggere →

la realtà spirituale non ha nulla a che vedere col sogno di maya

— È molto bello quello che dici ed è un salto di qualità quando il sadhaka lo nota: LA REALTÀ (QUELLA SPIRITUALE) NON HA NULLA A CHE VEDERE CON L’ILLUSORIA REALTÀ DI MAYA. In quest’ultima potrebbe essere in corso una guerra nucleare mentre dall’altra parte splende sereno il sole. Ecco perché i saggi insegnano che bisogna affermare Dio al di sopra do ogni apparenza del mondo. Tale verità all’inizio può essere un atto di fede, ma se si pratica prima o poi la si riconosce chiaramente.   Continua a leggere →

l’uomo/donna di Dio

L’uomo/donna di Dio abbandona a Dio tutta la sua vita e fa quello che Dio gli dice di fare. Naturalmente sul fare quel che Dio dice v’è un ampio rischio di autoinganno; ho visto molti aspiranti spacciare le loro istanze mentali per volontà divina. L’aspirante onesto usa l’intelligenza discriminativa per sottoporsi ad autoindagine e verificare se il suo agire segue la volontà di Dio; gli altri riceveranno l’insegnamento dal karma. Commendo di Annapurna: È solo il dialogo ininterrotto Continua a leggere →

ti lamenti continuamente

Dici che vuoi la liberazione ma ti lamenti continuamente. E ti lamenti di continuo per via dei tuoi desideri, tutti basati sulla tua identità con un corpo fisico che vive in un mondo il cui epilogo e la decomposizione e la morte. Se solo riuscissi per un momento ad avere abbastanza distacco da poter dire: “Tutto quello che avviene nella mia vita va bene”… vedresti immediatamente emergere la tua vera identità divina.   Continua a leggere →

nutrite uno spirito positivo

La Liberazione non è la cosa più facile di questo mondo. Perciò, se volete avere successo, dovete nutrire uno spirito positivo. Spirito positivo non vuol dire che ritenete che torturare e uccidere qualcuno sia positivo, ma che tutto quello che avete incontrato, che vi è capitato e che vi capita e in sé positivo e concorre a farvi realizzare il Divino. In questo modo sarete più rilassati, la mente interferirà di meno e avrete più successo nella vostra pratica. Diceva Shivabalayogi: “La Continua a leggere →