un bracket per l’unione completa con tutto

Amore è un sinonimo di Dio, perciò se abbiamo dei sospesi verso altri, anche solo l’idea, siamo fuori dalla ‘totale’ Unione con Dio. Ho creato un bracket (girone) di mind clearing per eliminare questi residui di separazione: 1. Ricorda un altro che ti ferisce. Guardalo con gli occhi della mente e dimmi cosa senti, vedi e pensi di lui. Guardalo con gli occhi del Cuore e dimmi adesso cosa senti, vedi e pensi di lui. Fai un intento di divenire UNO con lui. 2. Ricorda te che ferisci un Continua a leggere →

quando ha inizio la salvezza?

Fin quando non rilevate il senso di una Presenza Interiore che in qualche modo c’è sempre, siete inevitabilmente destinati ad essere preda della mente. Lo scrivo perché il solo saperlo fa sì che facciate più attenzione alla Presenza Interiore, che comunque appare di tanto in tanto anche a chi è coinvolto nella mente. La Presenza Interiore si consolida con la vostra attenzione consapevole alla Presenza Interiore. All’inizio della pratica appare sporadicamente, ma se la notate e cercate Continua a leggere →

devoto al Nulla, devoto a Dio

Quando guardi i movimenti di superficie tu vedi la baraonda-nonsenso della vita mondo. Se però hai capito che tutti i fenomeni sono Nulla, che sembrano entità reali solo perché la mente vi appiccica un’etichetta; appiccica, cioè, sopra l’oceano indifferenziato dei concetti che fanno apparire l’UNO indivisibile come una molteplicità caotica; se hai capito questo, allora finalmente il tuo sguardo sarà in grado di passare la baraonda-nonsenso di superficie e tu vedi Dio. Dio Continua a leggere →

Principi e Regole della Comunicazione

Principi e Regole della Comunicazione scarica in formato PDF Ho notato che molti allievi non sanno affatto comunicare. Interrompere, rispondere fischio per fiasco, passare ad altro tema quando quello su cui si sta discutendo non è ancora concluso, non prestare attenzione a quello che l’altro sta dicendo… tutte queste cose sono ferite e rientrano a pieno titolo nella violazione dell’ahimsa (non-violenza). Questi difetti, di cui magari non vi accorgete, vi porteranno a ritirarvi in una certa Continua a leggere →

se vuoi la liberazione devi essere padre e madre per gli altri

Se vuoi la Liberazione devi capire una cosa: puoi fare tutte le tecniche che vuoi e avere tutte le esperienze spirituali che vuoi, ma se non sei BUONO CON GLI ALTRI ti serviranno a poco. Non sto dicendo che le pratiche e le esperienze spirituali non servano, sto dicendo che sono solo il 50%. L’altro 50% è essere buoni con gli altri. E per far questo non ti basta essere buono: DEVI ESSERE ANCHE TANTO UMILE, perché entrando in contatto ravvicinato con loro ti arriverà di ritorno tanta popò, Continua a leggere →

la pratica dello stare nell’osservatore

— Buon pomeriggio... Cosa fare con gli attaccamenti? Osservarli? Come le identificazioni? — 1. Per la pratica di stare nell’Osservatore, in primo luogo ci dev’essere una comprensione che tu non sei quegli attaccamenti e che gli attaccamenti sono le tue catene. 2. Ci dev’essere anche una comprensione che niente è più bello di quello che troverai dentro di te. La fede, nel senso più proprio, è questo. Tu puoi adorare un idolo, ma alla fine la vera fede è questa. In secondo luogo Continua a leggere →

riconosci che i pensieri non sono veri

Devi vedere che i pensieri non sono veri. I pensieri sono i fotogrammi illusori che creano il film. Ti ricordi di Tizio, di Caio, ciò che hai fatto con l’uno e con l’altro… Ma questi pensieri non sono veri! Che grado di dipendenza hai dai pensieri? Cioè: IN CHE MISURA DAI LORO CREDITO? Osserva questo. La misura in cui dai credito ai pensieri ti mostra la misura della catena che ti lega al samsara, a maya (illusione). Se i pensieri non sono veri, allora non è vero il film. Se Continua a leggere →

dalla voglia di affermarsi-mostrarsi all’esterno alla voglia di liberarsi all’interno

Se solo tu sospettassi l’indicibile BELLEZZA che è dentro di te… Ci vuole pazienza a togliere le incrostazioni delle identificazioni, cosa sicuramente non facile, ma poi… Il jiva (l’anima individuale) è identificato con la personalità. Egli crede che se è amato, ha successo, gode di buona salute e i suoi desideri vengono soddisfatti, allora è felice… ed ha un sacco di esperienze che glielo confermano! Il fatto che tutte queste cose non stanno nelle sue mani, ma dipendono dall’esterno, Continua a leggere →

come attribuire il primo posto nella vostra coscienza a ciò che avere deciso di fare

Mettiamo che vogliate meditare ma che in una maniera o nell’altra vi troviate sempre a perder tanto tempo davanti al computer destinandone pochissimo o niente alla meditazione. Quello che dovete fare e prendere tutte le sensazioni fisiche, le emozioni e la valutazioni che si producono quando pensate a ‘stare davanti al computer’ e trasferirle sulla ‘meditazione’. Se io faccio a questa persona le domande che seguono, mi dirà qualcosa di molto simile alle risposte che ho ipotizzato: — Continua a leggere →