Sri Atmananda su schiavitù e liberazione – parte 2

391. Come testare se si è ‘liberi’ o ‘prigionieri’? Se quando pensi alla Coscienza arriva spontaneamente il pensiero-io e viceversa, allora sei libero. Se quando pensi al corpo arriva spontaneamente il pensiero-io e viceversa, allora sei prigioniero. 1032. Cosa mi rende prigioniero? Il mondo delle forme non è mai la causa della schiavitù. È solo il mondo dei nomi che ti rende prigioniero. Una percezione lasciata a se stessa si estingue naturalmente, ma se le dai un nome, Continua a leggere →

Sri Atmananda su schiavitù e liberazione – parte 1

1344. Schiavitù e liberazione La ‘schiavitù’ è l’identificazione col corpo, i sensi e la mente. La ‘liberazione’ è l’abbandono di tale identificazione attraverso il vedere che cosa sei nel tuo stato naturale. 645. Cosa sono schiavitù e liberazione? Quando la personalità entra nell’impersonale, è schiavitù. Quando la personalità si fonde nell’impersonale, è liberazione. Ma quando hai definitivamente realizzato che non può esservi nient’altro che l’impersonale, Continua a leggere →

Sri Atmananda sul corpo

627. Tutti i corpi sono miei, oppure nessun corpo è mio Quando mi identifico con un corpo che chiamo mio, tutti gli altri corpi diventano oggetti estranei a me. Il mio corpo e tutti gli altri corpi costituiscono il mondo, ma quando dico “il mio corpo” lo vedo come il mio oggetto distinto e separato da me, e naturalmente non ho altra opzione che estendere la stessa visione a tutto il mondo, e includere anche il mio corpo assieme all’intero mondo degli oggetti. Allora tutti i corpi diventano Continua a leggere →

Sri Atmananda sull’essere

1277. Che cos’è l’essere? ‘Essere’ è essere ed è indipendente dal suo opposto, il non-essere. Il non essere può esistere soltanto nell’essere, mentre l’essere può esistere da solo. 299. Essere e divenire Essere e divenire non possono andare insieme. Quando ti sforzi di diventare la Verità sei chiaramente fuori dalla Verità, e quando sei nell’essere, nella Verità, non c’è bisogno di alcuno sforzo per diventare la Verità. 1069. Cosa vuol dire conoscere la Verità Continua a leggere →

Sri Atmananda sulla morte

1427. La morte: qual è il suo significato? ‘Morte’ è un termine improprio. La morte può essere esaminata dal punto di vista della vita. La vita, come tale, non conosce la morte. Pertanto, dal punto di vista della vita, la morte è un termine improprio. Per sapere che non c’è nessuna morte, devi solo fare riferimento al cosiddetto stato di sogno, in cui vedi la tua morte o quella di un parente. Ma al risveglio sai che le persone del sogno e la loro morte erano illusioni. È allo stesso Continua a leggere →

Sri Atmananda sulla Bellezza

471. La bellezza La bellezza è la Verità che è te stesso. Ogni oggetto, in quanto oggetto è rozzo e brutto, opposto a te e separato da te che sei l’Atma. Ma a volte proietti te stesso su un oggetto particolare e lo chiami bello per quanto rozzo sia. 959. Che cos’è la bellezza e che relazione ha con gli oggetti? Alcuni vedono la bellezza in una montagna. La montagna è un oggetto concreto di percezione e la bellezza è l’esperienza. Non puoi separare le due. Ma tu rendi la montagna Continua a leggere →

lo sfondo

993. Lo sfondo La varietà apparente deve dimostrare l’esistenza di qualcosa di immutabile come suo sfondo. Analizzando la varietà e raggiungendo il cosiddetto background, anche lo sfondo svanisce e tu ti ritrovi Assoluto nella tua vera natura, che era stata chiamata ‘sfondo’ solo in relazione all’apparenza. 291. Che cos’è che si manifesta? Ogni percezione, qualità o attributo richiede per esistere uno sfondo permanente. Questo sfondo è la Realtà stessa. Per indicare la Continua a leggere →

aum (om)

1321. Il significato di ‘AUM’ ‘Aum’ ha tre parti distinte – A, U, M – che rappresentano le esperienze dello stato di veglia, sogno e sonno profondo. Esaminandole separatamente scopri che ognuna di loro è una manifestazione distorta del puro suono che rappresenta l’Atma, la Realtà ultima. È il suono stesso che appare distorto sotto forma ‘A, U e M’. Questo suono è quindi nella manifestazione, tra le tre parti e al di là di esse. Sapendo che questo suono puro rappresenta Continua a leggere →

attaccamento e non-attaccamento

146. Come superare l’attaccamento? Anche quando dici di essere attaccato, sei in realtà distaccato. Dalla più elevata felicità o infelicità di uno stato passi in pochi istanti all’opposto in un altro stato, e viceversa. E subito dopo passi nel sonno profondo, libero da ogni idea di corpo, sensi e mente. Questo mostra al di là di ogni dubbio che, in qualsiasi stato, sei veramente distaccato da qualsiasi cosa. Se tu fossi veramente attaccato a qualcosa, quell’attaccamento continuerebbe Continua a leggere →

206. Se resti nello stesso livello in cui sperimenti l’attaccamento, non potrai mai ottenere il distacco

Devi acquisire Il distacco non distaccandoti solo da alcuni oggetti percepiti, ma distaccandoti dall’intero mondo degli oggetti che si manifesta a quel livello, come un tutto unitario. Cioè devi distaccarti da quel livello stesso. Questo non potrà mai essere raggiunto confinandoti solo in quel livello, né è possibile distaccarti da tutti gli oggetti uno per uno separatamente. L’unico modo per ottenere il distacco completo è che il soggetto si trasferisca su un livello superiore, e Continua a leggere →