il sahaja samadhi è l’immutabile comprensione che sei sempre Quello

— In effetti ho come un’intuizione: che la consapevolezza possa crescere ed essere anche nella confusione dell’illusione. Man mano che si svela, possa crescere sino ad essere sempre. — Bravissimo! Quello è il sahaja samadhi. Perché gli aspiranti sono così attaccati al samadhi? Perché lì sono nello stato unitivo privo di ego. Poi escono dal samadhi, arriva un pensiero, loro si identificano e ritorna l’ego. Il sahaja samadhi è l’immutabile comprensione che sei sempre Quello, Continua a leggere →

come una montagna riflessa in uno specchio

Proprio come una montagna che si riflette in uno specchio viene vista come se fosse nello specchio, così il Jiva [la coscienza che crede di essere individuale] riflette gli oggetti e le attività esterne e presto comincia a pensare che essi siano tutti al suo interno e che egli è l’agente delle azioni e lo sperimentatore delle esperienze [mentre in verità è Pura Coscienza – n.d.c.]. Yoga Vasistha, Capitolo 3, “La Creazione” Continua a leggere →

una piccola meschina nuvoletta offusca l’immenso sole risplendente

G., una piccola meschina nuvoletta offusca l’immenso Sole risplendente. Allo stessimo identico modo una piccola meschina identità offusca la tua Vera Identità: la Pura Consapevolezza. Nella meditazione formale lavora a tenere sempre priva di offuscamenti la tua vera identità: la Pura Consapevolezza e il samadhi arriverà spontaneo. Quando sei fuori dalla meditazione formale, mantieni sempre alta la consapevolezza che è tutto consapevolezza; in questo modo gradualmente il samadhi diverrà Continua a leggere →

la funzione del testimone

Se non si riesce a mantenersi nel Sé, allora la meta dovrebbe essere quella di mantenersi nel Testimone ‘senza interruzioni’. E non si pensi che non siano necessarie sedute di meditazione formale nelle quali è possibile raggiungere bel altra profondità che durante le attività quotidiane – come ad esempio testimoniare quando ci si addormenta. Il Testimone svolge una implicita funzione ‘neti’ (io non sono questo), e quando è stabile allora alla mente compare il Sé – e da qui spiegherò Continua a leggere →

sono lontano dal silenzio e dalla concentrazione

— Sono lontano dal silenzio e dalla concentrazione, ma i disturbi si riducono. — Questa visione va abbandonata. Noi non pratichiamo come praticherebbe un ninja. Il Silenzio nasce dal Sé. Il Testimone diventa così sottile da testimoniare anche quando ti addormenti, allora comprendi che ‘CI SEI’ anche quando sei incosciente; ecco perché è detto “coscienza e incoscienza sono la stessa cosa per il Jnani”. Comprendi che NIENTE TI APPARTIENE: dolori, pensieri ecc., e sei Libero! Solo Continua a leggere →

fluttuazioni del pensiero

“Bisogna guardare le fluttuazioni della mente senza toccare nulla. Rimanendo come testimone neutrale di pensieri, emozioni, sensazioni e percezioni, si arriva a conoscere ciò che è prima della mente”. “Per coloro che seguono il Sentiero della Conoscenza (Jnana) e gli insegnamenti della Non-Dualità (Advaita), non è necessario cercare di fermare le modificazioni della mente. Devono semplicemente ignorare il flusso di pensieri e concentrarci sul soggetto di tutta la consapevolezza relativa: Continua a leggere →

non riesco ad assorbirmi nel ‘sono’

“Nella pratica interiore non riesco ad assorbirmi nel Sono” Non devi cercare l’assorbimento, devi solo individuare la Fonte e contemplarla. La Fonte, il Sé, è quella continua ininterrotta Testimonianza che è sempre presente e immutabile. Notala, e contemplala. All’inizio la Testimonianza è cangiata da caratteristiche personali – sembra che sia un io personale a testimoniare – ma man mano che la contempli apparirà sempre più pura, sottile e impersonale. “soprattutto perché Continua a leggere →

coscienza nel sonno profondo

— Buongiorno Sergio. Da molti anni ho cercato di rimanere presente nel momento del passaggio tra la veglia e il sonno. Questo, a fasi alterne, faceva sì che mi sembrasse di non dormire, e talvolta tale presenza era consapevole anche mentre sognavo. Da qualche tempo, invece accadeva spesso che dormo un sonno profondo senza sogni o presenza. Mi sveglio riposata, la mentre si riattiva, ma come se ci fosse stato un blackout. Cosa ne pensi? Grazie, un caro saluto. — Stai progredendo!! Prima eri Continua a leggere →