la funzione del testimone

Se non si riesce a mantenersi nel Sé, allora la meta dovrebbe essere quella di mantenersi nel Testimone ‘senza interruzioni’. E non si pensi che non siano necessarie sedute di meditazione formale nelle quali è possibile raggiungere bel altra profondità che durante le attività quotidiane – come ad esempio testimoniare quando ci si addormenta. Il Testimone svolge una implicita funzione neti (io non sono questo), e quando è stabile allora alla mente compare il Sé – e da qui spiegherò più aventi come procedere.

Questo non è l’unico metodo all’interno dell’Advaita Vedanta. Sri Ramana ad esempio suggerisce il questioning, ma io lo trovo più difficile, probabilmente adatto ad aspiranti con pochissima mente.

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