perdere tutto è ottenere tutto

Andare verso la liberazione significa procedere verso la morte. Bisogna essere disposti a dare la propria vita, il proprio corpo al Divino. Il corpo è la base dell’ego, cui poi si aggiunge l’identificazione con la personalità, le caratteristiche che crediamo essere ‘noi’. Quando il corpo e la vita umana sono stati abbandonati, il Sé risplende da solo, non più offuscato da capziosi attaccamenti.

Naturalmente non mi sto riferendo al suicidio, ma a una profondissima, radicale rinuncia interiore all’illusione. Così le scritture dicono: “Chi muore in vita non muore quando muore”.

 

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