quando l’aspirante non accetta la verità che ha visto

— Probabilmente ci sono molte identità che velano il Sé. È iniziato a emergere un forte senso di confusione. Poi, una ad una, hanno iniziato ad emergere… [elenca una bella lista di identità limitanti].

— Hum… C’è una bella caduta verticale nel nucleo dell’ego. Questo è tipico di quando l’aspirante non accetta la Verità che ha visto. Questa caduta è cominciata dal sogno della fine della strada. Non hai accettato la perdita dei concetti, e quindi del mondo. Non hai accettato l’esperienza non duale della Pura Coscienza senza corpo e senza mondo.

Nel Buddismo il termine ‘Vacuità’ viene frainteso. Vacuità non vuol dire che non c’è niente, vuol dire lo stato di Pura Coscienza senza oggetti. Da dove deriva questo termine Vacuità? Hai una sedia; attraverso le tecniche di meditazione la scomponi. Togli una gamba, ne togli un’altra, togli la spalliera ecc., la sedia scompare. E cosa rimane al posto della sedia, il Vuoto? È una visione erronea. Rimane la Pura Coscienza!

Perciò per uscire da questa caduta, testimonia tutti i movimenti della mente avversi alla Pura Coscienza senza oggetti. Chiediti anche: “Cosa non ho visto o capito di quella esperienza?”. Avevi delle aspettative e poi hai trovato che la Verità è diversa da quelle? Fammi sapere.

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