quanto prezioso è il risveglio mattutino per scoprire di essere lo sfondo immutabile della coscienza

— Buongiorno Sergio. Il momento del risveglio mattutino, prima di reimmergersi nella mente, sta diventando un appuntamento con la Pura Coscienza. È così normale, privo di contenuti… anche emozionali. Assoluta Equanimità, Puro Niente.
Noto le spinte mentali alla catalogazione, al giudizio, alla colpa, ma restano senza conseguenze. Si fermano nella Coscienza prima di diventare agite. Così l’azione resta pulita.

— Quanto prezioso è il momento del risveglio mattutino… Ottimo Patrizia! Anche Mukti ha lavorato molto sul passaggio tra sonno e veglia. Mi congratulo con te!

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Ramana Maharshi, Discorso 501

Un giovane di Mysore chiese: «Come ho avuto io questo corpo?».

M.: «Tu parli di ‘io’ e di ‘corpo’. C’è un rapporto tra i due, dunque non sei il corpo. La domanda non è posta al corpo perché è inerte. C’è tuttavia un momento in cui non sei consapevole del corpo, vale a dire nel sonno profondo. Lì la domanda non si pone, ciò non di meno nel sonno tu esisti. A chi sorge ora la domanda?».

D.: «All’ego».

M.: «Sì. Il corpo e l’ego sorgono insieme e scompaiono insieme. Nel sonno profondo non sei associato all’ego ma adesso lo sei. Quale di questi due stati è quello vero? Tu sei presente nel sonno e lo stesso ‘Tu’ è presente anche ora. Perché il dubbio sorgere adesso e non nel sonno profondo?
Hai ragione a dire che è a causa dell’ego, ma tu non sei l’ego. L’ego è l’intermediario tra il Sé e il corpo [tale funzione rimane anche dopo l’illuminazione, ma non vi si è più identificati]. Tu sei il Sé. Scopri l’origine dell’ego e guarda se il dubbio persiste».
Dopo qualche minuto Sri Bhagavan aggiunse: «La risposta, secondo gli shastra, sarebbe che il corpo è dovuto al karma; quindi la domanda successiva sarebbe: “Come è nato il karma?”. Dovremmo allora rispondere: “Da un corpo precedente”, e così via senza fine.
Il metodo di attacco diretto non è quello di dipendere da ipotesi astratte, ma di chiedersi: “Di chi è il Karma? Di chi è il corpo?”». Questo è più mirato.

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