rimanere stabile nel Sé è tutto

Sergio – Amo molto il tuo abbandono a Dio.

M. – Sto vivendo con sempre più profondità e consapevolezza la perdita delle identità e la transitorietà degli eventi, delle emozioni, delle forme e della mente.
Allo stesso tempo resto meravigliata di fronte alla incredibile creatività di Dio e sperimento ogni evento con estrema presenza, rinunciando a dire sì o no ma lasciandolo accadere, testimone senza giudizio di ciò che c’è, così com’è.
È come un liquefarsi.

S. – Sto selezionano, dai Discorsi di Sri Ramana Maharshi, i passi in cui Bhagavan parla dell’azione. È l’aspetto che più coinvolge chi ha raggiunto la facoltà di entrare nel Sé a volontà e deve realizzare lo stato ininterrotto. Lo condivido con te. Me la prendo comoda, perciò vi saranno degli update.

M. – Si, quando sei nel Sé, non nascono né dubbi né domande… Anche accettare senza giudizio il conflitto che a volte nasce è accettare il Sé. Rimanere stabile nel Sé è tutto.

S. – Accettare i conflitti che possono sorgere è fondamentale!

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