Sri Atmananda su schiavitù e liberazione – parte 2

391. Come testare se si è ‘liberi’ o ‘prigionieri’?

Se quando pensi alla Coscienza arriva spontaneamente il pensiero-io e viceversa, allora sei libero.

Se quando pensi al corpo arriva spontaneamente il pensiero-io e viceversa, allora sei prigioniero.

1032. Cosa mi rende prigioniero?

Il mondo delle forme non è mai la causa della schiavitù. È solo il mondo dei nomi che ti rende prigioniero.

Una percezione lasciata a se stessa si estingue naturalmente, ma se le dai un nome, la percezione diventa un’idea. Quindi diventa capace di essere ricordata, e solo allora inizia ad imprigionarti.

47. Qual è la verità sulla schiavitù?

Non sono gli oggetti, ma i tuoi pensieri e sentimenti che apparentemente ti incatenano. Però pensieri e sentimenti non potranno mai legarti a meno che non sia presente l’ego che ne rivendichi la proprietà.

Nel momento in cui si manifestano pensieri e sentimenti, l’ego non è presente. L’ego arriva dopo che pensieri e sentimenti sono già scomparsi, e in quel momento è presente soltanto l’ego senza nessun pensiero o sentimento.

Così pensieri o sentimenti e l’ego non possono mai esistere contemporaneamente, e perciò tu trascendi la schiavitù. Dunque non c’è e non c’è mai stata nessuna schiavitù in nessun momento.

395. In che modo la mente è causa di schiavitù e liberazione?

mana eva manusyanam karanam bandha-moksayoh
bandhaya visayasaktam, muktyai nirvisayam smrtam

È solo la mente la causa
di schiavitù e liberazione,
anche nelle nostre vite umane.
Nella schiavitù la mente è legata agli oggetti.
ma nella libertà la mente ricorda
di essere veramente priva di oggetti.

Maitrayani (Maitri) Upanishad, 6.34.11

La mente ha due tipi di attività: una estroversa percepisce gli oggetti e l’altra introversa percepisce il vero Sé o Atma.

Quando la mente è introversa, entra in contatto con il Sé assoluto e diventa ricolma della fragranza dell’Atma. In quello stato, tutto ciò che esce da quella mente apparente sarà perfetto in ogni suo aspetto; emerge spontaneamente e senza sosta e non esiste un ego apparente che rivendichi alcun diritto su una di quelle asserzioni. Ogni parola e frase, scritta o pronunciata da un saggio, è di tale natura, ed ognuna di esse è un mantra in sé che ti aiuta ad avvicinarti alla Verità.

Il resto lo devi sperimentare.

742. Il mito della schiavitù e della liberazione

Conosco me stesso (so che io sono). Questo è l’unico fatto che non ha bisogno di prove.

Tutto deve essere ridotto a conoscenza prima che io possa conoscerlo e assorbirlo in me come conoscenza, perché io stesso sono conoscenza. Dunque non posso conoscere nient’altro che me stesso.

La schiavitù arriva quando non mi conosco. Ma questa posizione è assurda perciò non c’è schiavitù e neppure liberazione. Sapendo ciò sii libero e in Pace.

920. Cosa davvero mi imprigiona?

Non è l’esterno che ti rende schiavo, ma qualcosa dentro.

È solo la tua ignoranza su ciò che sei e la tua identificazione con le cose sbagliate (corpo, sensi e mente) che ti rendono schiavo.

L’ispettore di polizia e il ladro possono dormire e riposare alla stazione di polizia in celle simili e adiacenti. L’ispettore non si sentirà prigioniero, mentre il ladro sì.

Così il liberato, sebbene in apparenza possa sembrare schiavo, è libero oltre ogni dubbio.

977. Che cos’è la schiavitù e come essere liberati?

Diversità è schiavitù e Non-Dualità è liberazione.

Quando tu stesso ti poni come molti, non puoi fare a meno di vedere molti all’esterno. Ma quando sei ‘uno’, non potrai mai vedere molti. I molti in te sono il corpo, i sensi e la mente. Rimani il solo soggetto in te stesso, e anche il mondo si ridurrà all’unica Realtà. Questa è la liberazione.

1283. Corso di liberazione in breve

Il corso di liberazione – o soluzione del mondo – consiste in soli tre semplici passi.

1. Malattia L’erronea identificazione col corpo, i sensi e la mente, a causa della quale l’uomo sembra schiavo e diventa infelice.

2. Cura Separazione. Corpo, sensi e mente vengono visti distinti e separati dal vero Sé, che è il perpetuo conoscitore e testimone.

3. Guarigione Corretta identificazione. Ponendoti come testimone ti identifichi con l’Essere e il testimone scompare. Allora il testimone cessa di essere testimone e diventa la Realtà Ultima: Coscienza.

640. La vera schiavitù

Gli oggetti dei sensi ti legano al mondo, ma quando entri in contatto con un Saggio rimani legato al Supremo.

Puoi essere senza dubbio liberato dal primo legame, ma non c’è via di fuga dal secondo.

[Notes on Spiritual Discourses of Sri Atmananda]

 

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