Sri Atmananda su schiavitù e liberazione – parte 1

1344. Schiavitù e liberazione

La ‘schiavitù’ è l’identificazione col corpo, i sensi e la mente.

La ‘liberazione’ è l’abbandono di tale identificazione attraverso il vedere che cosa sei nel tuo stato naturale.

645. Cosa sono schiavitù e liberazione?

Quando la personalità entra nell’impersonale, è schiavitù.
Quando la personalità si fonde nell’impersonale, è liberazione.

Ma quando hai definitivamente realizzato che non può esservi nient’altro che l’impersonale, è irrilevante che tu ti ponga come personale o impersonale.

699. Libertà è abbandonare la schiavitù ai piedi del Guru?

L’uomo comune è schiavo del corpo, dei sensi e della mente. Questa schiavitù si dissolve solo nell’alchimia del tuo amore per ciò che è libero (il Guru o libertà).

‘Libertà’ è abbandonare la schiavitù ai piedi del Guru (l’Assoluto).

Di solito vi è schiavitù, o schiavitù che brama la libertà, ma spesso ci si trova riluttanti a scrollarsi di dosso la schiavitù quando arriva la libertà.

Il pensiero incessante della schiavitù non è il modo per trascenderla. Perciò rivolgi la tua attenzione alla vera libertà, l’Assoluto, e la schiavitù morirà.

COMMENTO DI SERGIO – Quanto sono profonde queste parole… Hai visto il Sé e riesci a dimorarvi, anche se non ancora ininterrottamente; tutto è te e la separazione sbiadisce sempre più, anche se non ancora completamente. Gioisci per essere giunto fin qui, ma sii consapevole che a questo punto se non riuscirai ad abbandonare ‘completamente’ te stesso (come persona e corpo) e la tua vita (come successione di eventi) a Dio, non riuscirai ad andare fino in fondo, non otterrai la Liberazione.

[Notes on Spiritual Discourses of Sri Atmananda]

 

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