su turiya e turiyatita

• Mandala Brahmana Upanishad (II, 4-5):

Ci sono cinque stati: veglia, sogno, sonno senza sogni, turiya (il quarto) e turiyatita (oltre il quarto). lo Yogi è colui che ha realizzato il Brahman che è completamente oltre il turiya.

• Para-Brahma Upanishad:

“Non c’è niente oltre Brahman – l’onnipervadente Sé – nel quinto stato, cioè turiyatita”.

Bhagavan Sri Ramana Maharshi:

Esistono tre stati, il risveglio, il sogno e il sonno (come generalmente sappiamo). Turiya è ciò che sta alla base di questi tre. Ma la gente non lo comprende subito, perciò si dice che questo è il quarto stato e l’unica realtà. In realtà Turiya non è separato da nulla, poiché costituisce il substrato di tutti gli eventi; è l’unica verità; è il tuo stesso Essere. I tre stati appaiono come fenomeni fugaci su di Turiya e poi vi affondano da soli, perciò sono irreali.
[Discorso 353]

8. Perché il Sé è descritto in entrambi i modi, come turiya (il quarto stato) e come turiyatita (oltre il quarto stato)?

Turiya significa: quello è il quarto. Gli sperimentatori (jivas) dei tre stati di veglia, sogno e sonno profondo, conosciuti come visva, taijasa e prajna, che vagano in successione in questi tre stati, non sono il Sé. È con l’obbiettivo di rendere ciò chiaro, vale a dire che il Sé è ciò che è diverso da essi e che è testimone di quegli stati, che esso è chiamato il quarto (turiya). Quando questo viene compreso i tre sperimentatori scompaiono e scompare pure l’idea che il Sé sia il testimone, che è il quarto. Questo è il motivo per cui il Sé viene descritto come oltre il quarto (turiyatita).
[‘Insegnamento Spirituale’, Cap. 4 ‘Conseguimento’]

 

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