puoi parlarmi dell’abbandono?

Allieva: — Ti chiedo se puoi parlarmi dell’abbandono. È lasciare andare ogni cosa si presenta al momento, non trattenerla? Marco: - L’abbandono completo è sinonimo di Realizzazione. È lasciare andare ogni cosa si presenta, il momento in cui si presenta, e lasciare andare colui a cui si presenta. È lasciare andare chi pensa di poter scegliere tra lasciare andare o trattenere. È lasciare andare tutto finché non resta niente, e poi lasciare andare anche questo ‘niente’. È abbandonare Continua a leggere →

dove si fermano i pensieri…

Cosa c’è quando non ci sono pensieri? Una mente vuota e silenziosa? Hum… è una cosa piuttosto morticina… Se provate un po’, passata la mente morticina, che c’è? Prova e riprova, con un po’ di pazienza si può vedere che, passata la mente morticina, c’è la radiosa unica Realtà vivente. Che si può esperire ma non definire perché lì non ci sono pensieri: sarebbe come voler mostrare il cielo senza nubi attraverso le nuvole. Quando l’increspatura del lago si ferma, vedi il Continua a leggere →

abbandono

— Ho perso l’abitudine a stare nella mente, non dialoghiamo più... A volte percepisco la sua voce bassa in sottofondo, altre volte nemmeno quella. Mi sembra di agire senza agente, non trovo più la torre di controllo. Non fa differenza se insegno o pratico da sola [lo hata yoga], è un accadere spontaneo di movimento e respiro nella consapevolezza, è Shakti che danza nel silenzio di Shiva. Se chiudo gli occhi e ascolto, vedo che le sensazioni non hanno qualità né etichette... c’è Continua a leggere →

abbandono

Significa non resistere e non forzare. L’abbandono è sinonimo stesso di realizzazione, cioè essere quel che si è, dimorare nel Sé. Questo significa che se avete una struttura che resiste tanto, soffrirete tanto. Si resiste molto quando abbiamo un cattivo giudizio di noi stessi: non valgo, non sono capace, ho commesso molto errori… Dato che la realizzazione è essere se stessi, se ce l’avete con voi la cosa si mette assai male. Dovete rivedere questo approccio, dovete considerare di volervi Continua a leggere →

chi muore mentre è in vita, non muore quando muore

— Quel Vuoto arido, angosciante e doloroso è una tappa tipica di chi sta per realizzarsi. Non devi far niente! Devi solo continuare a stare lì fin quando lui, il Vuoto, si rivelerà come il Sé splendente pieno d’amore beatitudine e libertà. Non aggiungo altro. Tienimi aggiornato. — Rispetto al Vuoto, quando si manifesta non ho nessuna voglia di fare niente, quindi non c'è problema. Stare nella vita di tutti i giorni cercando di non distruggerla, quello mi dà più problemi, perché Continua a leggere →

la realizzazione è abbandono-devozione

La realizzazione è uno stato di abbandono-devozione. Si parla spesso di abbandono al Divino, ma non si dice che quando è maturo e non ha più bisogno di sforzo, disciplina l’abbandono coincide con la devozione. È uno stato in cui uno sente: va tutto bene, tutto è perfetto, tutto è Dio… Non c’è molto da pensare in tale stato, e non c’è lavoro per l’ego. Per quanto riguarda me, ho visto che solo quando il dolore fisico è forte la mante si riattiva e cerca ogni soluzione per uscire Continua a leggere →

qualcosa di immenso

Allieva: — Stamattina mentre svolgevo delle attività quotidiane mi sono sentita leggera, le persone che incontravo mi sembravano bellissime, e tutto scorreva come se io fossi parte di un film. Marco Mineo: — Benissimo! Questo significa che per un po’ sei stata libera dall’ipnosi di essere colei che fa. Il senso di essere l’agente è l’origine del 100% del nostro stress. Lo dimostra il fatto che nonostante stai vivendo un periodo molto intenso e pieno di attività puoi avere dei momenti, Continua a leggere →

fine di un io

La Grazia è il silenzio della non-mente, che è anche non-azione e anche asoggettualità. Non appena mi introverto c’è consapevolezza del Sé. Ma dopo un po’ non c’è più consapevolezza del soggetto percipiente: c’è solo pace e silenzio, nessuna domande, nessuno che le ponga, neanche l’idea… e tutto scorre. L’onda si è dissolta nell’Oceano. Nessuna onda, solo Oceano! Poiché ho imparato a riconoscere che quella è la verità, non la mente o avere un io, non mi sposto. Continua a leggere →