semplice e allo steso tempo difficilissimo

Sri Atmananda dice: “Togli tutto quello che non sei (il non-Sé) e rimani Ciò che sei”. “Togli tutto quello che non sei” include il pensiero. Ma non è necessario che tu fermi il pensiero, all’inizio per essere Ciò che sei basta che tu capisci che non sei il pensiero. Il difficile è staccarti da tutto ciò che non sei perché vi sei profondamente identificato. Stai andando contro la natura del mondo, stai togliendo la corrente a Matrix. Non sei abituato a rimanere solo con te stesso, Continua a leggere →

ciò che succede nel passaggio tra il vedere il Sé ed essere il Sé

Sri Atmananda è un maestro del cosiddetto ‘ragionamento superiore’. È capace di portarti a vedere il Sé attraverso l’analisi discriminativa. ‘Vedere il Sé’ è un livello superiore al testimone. Io non sono abituato a questo approccio e alcuni passi di Atma Darshana e Nirvritti mi facevano strabuzzare gli occhi… Ma non importa. Non devi riuscire a ‘vedere’ il Sé attraverso tutti i possibili percorsi del ‘ragionamento superiore’ – a meno che non sei destinato ad insegnare. Continua a leggere →

encomi dal dipartimento di polizia

Anche se aveva pochissimo tempo per preparare a casa il suo lavoro del dipartimento di polizia, quest’ultimo non ne venne mai inficiato, tanto che l’amministrazione di polizia gli tributò calorosi riconoscimenti per il suo ruolo esemplare di ispettore procuratore, anche durante il periodo della sua intensissima sadhana – Sri Atmananda dormiva solo 4 ore e si svegliava alle 3 di notte per la pratica spirituale, in più a volte la moglie lo doveva lavare e nutrire perché era in stati di trascendenza Continua a leggere →

Atma Darshan e Atma Nirvritti

Ho completato il libro di Sri Atmananda ‘Atma Darshan e Atma Nirvritti’. Ho avuto la possibilità di rivederlo una sola volta. Perciò se trovate degli errori nel testo vi prego di segnalarmeli _/|\_ https://www.itisnotreal.net/wp/wp-content/uploads/Sri_Atmananda_-_Atma_Darshan_e_Atma_Nirvriti_-_ITALIANO.pdf Continua a leggere →

Gestalt

‘Gestalt’ è una parola tedesca che significa ‘forma’. È anche il nome di una scuola psicologica che all’inizio del ’900 elaborò una teoria sulla percezione. In pratica la Gestalt dice che il riconoscimento della forma non avviene al livello della percezione sensoriale ma al livello della mente (lo dico a parole mie perché sia più facile ciò che voglio spiegare dopo). Al livello sensoriale si percepiscono unità elementari separate – macchie, linee, punti… – che vengono poi Continua a leggere →

l’uomo ignorante e il saggio

Sri Atmananda – Atma Nirvritti, sezione 6 Questa sezione è molto importante e va compensa bene. La Realizzazione è un’esperienza o una comprensione? La Realizzazione è una comprensione profondissimamente radicata che diventa indipendente dallo stato di coscienza in cui si è. Non è un’esperienza che diventa stabile, come molti credono. Una tale comprensione, però, è così potente da determinare lo ‘spostamento stabile della propria identità’ dalla persona alla pura Coscienza. Una Continua a leggere →

state provando l’esercizio che ho proposto?

State provando l’esercizio che ho proposto? Non sottovalutatelo. Non è altro che un’applicazione degli insegnamenti di Sri Atmananda. Non è difficile e non è faticoso, e se vi ci allenate diverrà molto potente. Quando diventa potente potete applicarlo al corpo. E quando vi siete disidentificati col corpo, siete realizzati. Sri Ramana diceva: “L’ego è l’identificazione col corpo”. Quando padroneggiate questo esercizio il protocollo si semplifica. Semplicemente portate l’attenzione Continua a leggere →

cosa fare quando la mente impedisce di stare nel Sé?

— Trovo che spesso l’autopercezione è frammischiata – quando va bene – da uno stato d’ansia, in modo che non si può dimorare nell’Io puro. Ti chiedo: qual è la giusta azione che può “ripulire” da questa zavorra in modo che ci sia la sola “esperienza”? — Il dimorare nel puro Sé è ‘spesso sovrastato’ dalle impressioni mentali, altrimenti saresti realizzato. Cosa fare quando la mente impedisce di ‘dimorare nel Sé’: 1. Anzitutto vi dev’essere il FERMISSIMO Continua a leggere →

22. il disappunto dell’Atma

1. Ho creato pensieri, sentimenti, percezioni e tutto il resto come mezzi per farMi conoscere. 2. Ma le persone non mi guardano ma si aggrappano agli oggetti dei loro pensieri e sentimenti. Come potrà finire la loro schiavitù? 3. Togliendo gli oggetti, ho creato uno stato di sonno profondo, anche questo è pensato per farMi conoscere. 4. Eppure gli uomini, non essendoci in quello stato alcun pensiero o sentimento, né alcunché da vedere, come ciechi hanno cominciato a vedervi il nulla. 5. Continua a leggere →