dovete profondamente capire che siete sempre presenti!

— Trovo che nella coscienza manchi un contenuto di cui non so dire nulla; possono solo testimoniarne l’assenza, senza però averne mai testimoniato la presenza. — Secondo la mia esperienza, che non si può dire conclusiva, è come quando sfochi la vista e guardi nel vuoto: non si può dire che vedi e non si può nemmeno dire che non vedi, è come uno stato della vista in standby. Riguardo a turiyatita io credo che la migliori definizione la diede Rajiv: non si può dire che vi sia coscienza Continua a leggere →

che cos’è sahaja samadhi?

Dai Satsangha di Francis Lucille Che cos’è sahaja samadhi? Il termine sahaja samadhi è di solito usato in relazione al nirvikalpa samadhi. Il nirvikalpa samadhi è l’esperienza della nostra vera natura: c’è la presenza, la conoscenza e la gioia della nostra eternità. Il naturale processo di realizzazione dopo nirvikalpa samadhi è il sahaja samadhi. Dopo il nirvikalpa samadhi, dopo l’esperienza della gioia estrema, il mondo riappare e di solito riappaiono anche i vecchi schemi del Continua a leggere →

sulla comprensione e lo humor

Come avviene la comprensione? Lascio che a rispondere sia Francis Lucille: Se vista come un processo, in genere la comprensione avviene in due fasi. La prima è una linea di pensiero, un processo che si sviluppa nel tempo in cui vengono analizzati vari aspetti di un problema. Poi c’è un momento in cui appare la comprensione: questo momento è senza tempo, istantaneo, e avviene oltre la mente. È un momento creativo: il pensiero che stava esplorando il quesito arriva a naturale conclusione e Continua a leggere →

il distacco dall’illusione

Il silenzio è il risultato del contemplare lo specchio (la coscienza) anziché ciò che vi è riflesso (i fenomeni). Non importa quante esperienze spirituali hai e quanto siano profonde. Finché non scegli di identificarti nella coscienza (ciò che veramente sei) anziché nei vari fenomeni apparenti e transitori, non vi sarà realizzazione. Se non sei ancora riuscito a farlo, questo significa che devi lavorare sul distacco dall’illusione. Continua a leggere →

IL SENZATEMPO

Dai Satsangha con Francis Lucille. Sarebbe da imparare a memoria e ponderarlo spesso; anzi, ripetutamente; anzi, sempre, come un mantra, fino alla realizzazione: Domanda: — Sto cercando di comprendere il ‘senza tempo’, l’eterna presenza. Lucille: — Il tempo è un concetto, è inteso come l’intervallo tra due eventi, ma questi due eventi non coesistono mai. Quando uno è presente, l’altro non c’è, e dunque è inesistente. Perciò il tempo è la distanza tra un evento che Continua a leggere →

attenzione nell’attenzione…

attenzione nell’attenzione
coscienza nella coscienza
essere nell’essere

Porta l’attenzione nell’attenzione, o la coscienza nella coscienza, o l’essere nell’essere, e sperimenta il samadhi, la contemplazione della Realtà.

È la porta che apre al puro sahaja.
L’intera creazione viene sussunta nel Sé.
La mente è ferma, nessuna azione, nessun agente, nessuna molteplicità.

Tale visione cancella tutte le vasana.
Abbandonati a tale visione.

il vero altro

Non sono mai stato un fan delle relazioni personali. Sin da piccolo ho sempre preferito le poche amicizie intime, dove si poteva avere una comunicazione profonda, e rifuggito le comitive. Da metà degli anni ’80 ho seguito intensamente gli ‘Intensivi di Illuminazione’, né avrò fatti ben più di 100, tra quelli a cui ho partecipato (anche di 21 giorni) e quelli che ho guidato… Tornando alla mia riluttanza o idiosincrasia, quando arrivava alla fine dell’Intensivo, come si concludeva Continua a leggere →

né cosciente né incosciente

Marco: — Quando medito da solo sono pura inattività. Conoscere è ancora una sottilissima attività. Sta diventando sempre più reale la comprensione che l’incoscienza non esiste, ed è molto bello. La tendenza verso l’incoscienza è chiusura al dolore. Credo sia questo il senso del termine ‘sovracoscieza’ o ‘coscienza transpersonale’. Quando Nisargadatta parla di ‘rima della coscienza’ non si riferisce all’incoscienza (vi sarebbe contraddizione con Ramana) ma all’essere Continua a leggere →