Il cuore diventa un tutt’uno con l’esistenza

La resa toglie la volontà all’ego... All’inizio è doloroso ma il dolore è soltanto fittizio, frutto dell’illusione relativa all’identità personale... Poi avviene un rilascio, o per meglio dire, un rilassamento.. Tu ti metti da parte e fai fare a Dio... Ed allora tutto diventa perfetto. Anche nella sua imperfezione, tutto ciò che accade, è quello che deve accadere, e tutto ciò che non accade è ciò che non deve accadere... Il cuore diventa un tutt’uno con l’esistenza. Più profonda Continua a leggere →

l’ego è un pensiero

L’ego è un pensiero, il primo da cui nascono tutti gli altri, la dualità e il mondo. Il Principio-Io, che è universale, si identifica col corpo e crea il pensiero-io, che è personale. Col tempo il pensiero-io diventa un agglomerato, con emozioni, ricordi, credenze e varie identità (sono padre, marito, maestro spirituale ecc.), ma il nucleo dell'ego è il pensiero-io. Lo puoi testimoniare. Se tu testimoni l’ego, allora non sei l’ego. Continua a leggere →

l’ego e la mente sono la stessa cosa?

L’EGO E LA MENTE SONO LA STESSA COSA? Shivarudra Balayogi Domanda: L’ego e la mente sono la stessa cosa? Babaji: L’ego è l’immaginazione della mente. Ogni pensiero della mente può essere considerato ego. Finché la mente ha pensieri, non potrò tornare al Sé. Tu sei la pace del Sé. La tua mente sta cercando pace e felicità nel mondo, ma queste non sono di questo mondo, sono del Sé. Ma la mente non conosce il cammino, allora il Guru ti guida e ti mostra cosa stai cercando, Continua a leggere →

quando un realizzato sbaglia

Tutti pensano che se uno è realizzato non dovrebbe più commettere errori, almeno nelle relazioni. È vero? Vediamo la cosa più da vicino. Viene indicata come realizzazione la perdita dell’identificazione con l’ego personale e la contestuale identificazione nell’Essere-Coscienza impersonale universale. A questo punto avete 2 possibilità: 1. Il realizzato è un perfetto, di quelli che le scritture chiamano ‘i due volte liberati’, cioè esseri che non hanno più impressioni mentali Continua a leggere →

cos’è l’ego?

Fabrizio — Cos’è l’ego? Cristina — Ego è pensare a una risposta giusta alla tua domanda. Ego è pensare di non sapere cosa rispondere. Ego è pensare che ci sia qualcuno che deve rispondere. NOTA DI SERGIO Il lavoro del maestro spirituale è una vera pacchia, adatto a temperamenti napoletani… perché lavori a far essere quello che già c’è. Come un muratore che deve tirar su un muro che c’è già.  I love this job!!! :)))   Continua a leggere →

è più tornato l’ego?

— Fabrizio, è più tornato l’ego? Non il senso dell’io funzionale, ma il senso di essere un individuo. — Non so rispondere perché non riesco a definire in modo preciso l'ego.... L’ego sono paure e desideri? Allora c'è ancora ego, ma non mi tocca, L’ego è volontà? Allora c’è ancora ego, ma non mi tocca. L’ego è l’inconscio? Allora c'è ego, ma non mi tocca. L’ego è il corpo? Allora c’è ego, ma non mi tocca. L’ego è la mente? In alcuni momenti c’è Continua a leggere →

La Coscienza Infinita – Lo Yoga Vasishta

Da “Lo Yoga Vasishta” – La Storia di Ahalya Vasistha – Qualunque cosa appaia nella propria coscienza, essa sembra giungere ad essere, stabilirsi e persino portare frutto. Tale è il potere della mente. La coscienza individualizzata (mente) ha in sé molteplici potenzialità, proprio come le spezie hanno in loro il gusto. Quella coscienza stessa appare come il corpo sottile, o etereo, e quando diventa grossolano, quello stesso appare come corpo fisico o materiale. Quella coscienza Continua a leggere →

Come uccidere l’ego?

D. – Qual è allora la differenza fra meditazione e ricerca del Sé (atma vichara)? M. – La meditazione è possibile solo mantenendo l’ego. Vi è l’ego e l’oggetto sul quale si medita. Si tratta dunque di un metodo indiretto. Il Sé invece è unico. Invece quando si cerca l’ego (atma vichara), cioè la sua sorgente, l’ego scompare. Ciò che resta è il Sé. Questo è il metodo diretto. D. – Allora cosa devo fare? M. – Rimanere aggrappato al Sé. D. – Come? M. – Anche adesso Continua a leggere →

I tuoi sforzi e la tua devozione attireranno la Grazia

— Sergio, voglio essere certo di riuscire a comunicarti quello che sperimento... Questa solitudine/isolamento di cui ti ho parlato non è negativa, anzi! È pace assoluta, senza oggetti. Osservo poi la mia mente che fa le sue solite conclusioni su cosa possa essere e come possa andare a finire. Una di queste è che: “non riuscirò mai a entrare in quello stato”. È lì che mi accorgo di avere ancora un sacco di limitazioni! ahahah… Questo ego che le studia tutte. La cosa che mi ha colpito Continua a leggere →