come può la mente impegnarsi a distruggere sé stessa?

G.: — E per il problema, come dire ... ‘meta-psicologico’? Cioè della mente dell’aspirante principiante insoddisfatta di sé perché non si ‘impegna abbastanza nella pratica’ del Sé?... Ma poi come può la mente impegnarsi a distruggere sé stessa? È il solito noto circolo vizioso ... Non sarà mai il Re ad abolire la monarchia .... [e anche i circoli viziosi sono solo mentali] .... Non fate caso a queste domande ... forse è solo un mio mind-clearing, non avendo diadi a disposizione. Sergio: Continua a leggere →

il gatto inseguito dalla coda

— Per conseguire la realizzazione è necessario purificare la mente? — Sì e no. Sì, perché con una mente non purificata è difficile avere delle esperienze dirette del Sé; e queste sono una luce che permette di progredire nella sadhana. Ma le illuminazioni temporanee non sono la realizzazione, perché dopo quel momento si è ancora identificati con la mente. Perciò è anche sbagliato pensare che la purificazione della mente equivale alla realizzazione. La Bhagavad Gita esorta ad Continua a leggere →

cos’è una mente debole e come guarirla

Carissimo, tecnicamente parlando ti ritrovi una mente relativamente debole. Debole nel senso che tutti i pensieri indesiderati possono farvi irruzione quando e come vogliono, avvelenandoti la coscienza. Con una mente debole (relativamente) non si va da nessuna parte, anche se si è spiritualmente ben aperti al Sé. Sono certo che comprendi cosa intendo: ai Ritiri si è nel Sé, ma la vita può diventare un inferno. Diventa un inferno perché la mente è debole e lascia spazio ai pensieri Continua a leggere →

dove lo trovo il Sé?

La mente è contaminata quando viene a contatto con gli oggetti (del mondo mentale e del mondo fisico, che non è altro che una proiezione della mente), altrimenti è pura. La mente pura è pura autoconsapevolezza silenziosa, è il Sé stesso. Perciò se ritiri l’attenzione dagli oggetti, o dai loro poca attenzione, giusto quella che serve per far funzionare la vita, il Sé ti appare spontaneamente. Questo per i praticanti medi e avanzati. Chi inizia dovrebbe invece cercare la sensazione Continua a leggere →

la mente esiste solo perché esiste la dualità

— Come si fa a fermare i pensieri? Alcuni praticano la concentrazione della mente. — Renditi conto di questo: LA MENTE ESISTE SOLO PERCHÉ ESISTE LA DUALITÀ. Ci sono tanti oggetti e tante persone... molto a cui pensare… Quando la dualità svanisce, chi pensa a che??? Perciò la via per cancellare i pensieri e rivolgersi al Sé e dimorarvi, cioè stare nell’UNITÀ. Questo si ottiene in 3 fasi: 1. Nella prima fase l’aspirante si chiede: A chi appare questo? Chi sente quest’altro? Continua a leggere →

Sembra che non sia stato registrato niente nella mente

In questi giorni ogni evento vissuto si cancella istantaneamente. Sembra che non sia stato registrato niente nella mente durante la giornata, non c’è ricordo, ma se serve ricordare qualcosa allora ne emerge la memoria. Capisco che il ‘rimuginare nella memoria’ non può più accadermi in modo meccanico. Senza registrazione, non è successo niente. Sono sempre serena. Quando si cambia frequenza non è facile far comprendere agli altri di cosa si tratta. Si prova, ma solo chi sa comprende. Ti Continua a leggere →

su cosa deve stabilirsi la mente?

Un passo di Hui Hai, maestro cinese dell’VIII secolo: - Su che cosa deve stabilirsi e dimorare la mente? - Deve stabilirsi sul non-dimorare e là dimorare. - Cos'è questo non-dimorare? - Significa non lasciare che la mente dimori su nessuna cosa di nessun genere. - E cosa significa questo? - Dimorare su nulla significa che la mente non si fissa sul bene o sul male, sull'essere o sul non-essere, sul dentro o sul fuori o da qualche parte tra i due, sul vuoto o sul non-vuoto, sulla concentrazione Continua a leggere →

AI FIGLI DI SHIVA – NON STA ACCADENDO NIENTE

Una mente non educata diventa un ostacolo insormontabile alla realizzazione. Una mente educata vi porta da sola alla realizzazione senza sforzo. Perciò riforma la tua mente, altrimenti fai come quelli che hanno un sacco di esperienze dirette da raccontare agli amici, ma non sono cambiati per niente. Tu sei ‘niente’, e non esiste ‘niente’, questo ti dev’essere chiaro. Abitua la tua mente a vedere la verità ripetendo mentalmente che ‘non c’è niente’, ‘non sta accadendo Continua a leggere →

la morte della mente

— Tu devi morire, ma la morte che dico io non è quella del corpo fisico, ma della mente, che è silenzio.

— Come disattiva la mente?

— Uno dei metodi: osserva neutro ciò che appare senza giudicare né fare niente, evitando che il computer (la mente) parta con tutte le sue valutazioni. Dopo un certo tempo di questa pratica hai la coscienza che dimora in se stessa e silenzio, dato che il computer è spento.