dall’ego al nirvana

Quando ‘Io sono me stesso’ [l’ego] se ne va, arriva ‘Io sono tutto’ [l’immanenza nel mondo che ancora appare]. Quando ‘Io sono tutto’ se ne va, arriva l’IO SONO [c’è solo il Sé, senza più il mondo, come nel sonno desto]. Allorché anche l’IO SONO se ne va, solo la Realtà resta [da Io Sono Quello di Nisargadatta Maharaj] Nota di Sergio: Prendete in esame la coscienza. È così pura! In gradi di percepire ma non di sapere cosa percepisce; è l’intelletto che elabora Continua a leggere →

Come arriva il Silenzio?

— Come arriva il Silenzio? — L’assenza di desiderio, tranne uno, per Shiva, la dissoluzione. Il senso di libertà assoluta diviene così irresistibile che vuoi solo quello. Così Shiva dissolve tutto. Ti libera dalle identificazioni con la tua persona e col corpo, con la mente, le abitudini… Scende il Silenzio e vuoi stare solo in quello, riconosci solo quello come il tuo vero corpo… E vedi anche gli altri come Silenzio. Tutto diventa Silenzio fatto di Silenzio, come se fosse trasparente; Continua a leggere →

l’evoluzione della coscienza dell’aspirante

A grandi linee, l’evoluzione della coscienza del ricercatore spirituale che pratica una sadhana valida dovrebbe essere questa: 1. Diventa sempre più sensibile sul piano sottile; il che significa anche: sempre più capace di individuare i processi mentali. 2. A un certo punto si imbatte nel vuoto/nulla senza essere del piano causale. C’è chi lo passa velocemente e chi vi rimane a lungo. In questa fase può avere anche dei samadhi, ma quello che realizza è questo vuoto/nulla senza Continua a leggere →

Confusione tra piano causale e Sé

Risposta ad un sadhaka: Questo Vuoto o Nulla dove tutto scompare, foriero di tanta desolazione, è il piano causale, non è il Sé! L’aspirante può anche avere una esperienza diretta, ma poiché si trova al livello di dover passare il piano causale, ha come realizzazione che non c’è nulla, non solo non c’è il mondo, ma non c’è Essere. Proprio qualche giorno fa ho ricevuta la lettera di un aspirante che mi testimoniava un samadhi profondo in cui per la prima volta aveva sperimentato Continua a leggere →

Chi sta provando questo?

— Caro Sergio, è tutto cosi indifferente!! Provo un senso di distacco cosi sereno!!! Ma quante sciocchezza spirituali mi sono bevuto in passato!!!? ah ah ah ah!!!  Quanta pattumiera spirituale inutile ho letto e  ascoltato!!!!! Mi sento "assorbire"... "ritornare", "riportare" a me stesso... solo a me stesso. Non esiste Dio! Oppure Dio è ogni cosa vivente. In più!!! provo un calore immensoooo!!!! E non è l’estate! non è il caldo! Mi sento un tacchino in una pentola a pressione!!!! Continua a leggere →

La OM

La OM è “Lo Spirito [la vibrazione] di Dio che soffia sulle acque buie” (Genesi 1, 2) dopo che “Dio creò cielo e terra” (Gen 1, 1). Ed è anche Isvara, Brahman saguna (con attributi), lo stesso Dio-causa della creazione, il Dio-persona come adorato dalla nostra religione. Mentre in Brahman nirguna (senza attributi) c’è solo la coscienza del Sé (Turiya) – o meglio, il riflesso del Sé nello specchio della coscienza, perché l’occhio non vede l’occhio, così la Soggettività Continua a leggere →