le parole coscienza e consapevolezza come usate da Nisargadatta Maharaj

Questo è un passo di Nisargadatta chiarisce il significato peculiare che egli dà alle parole coscienza e consapevolezza. È bellissimo. *   *   * Guarda te stesso attentamente e vedrai che qualunque sia il contenuto della coscienza, il testimone di quello non dipende dal contenuto. La consapevolezza è se stessa e non cambia con l'evento. L'evento può essere piacevole o spiacevole, di poco conto o importante, la consapevolezza è la stessa. Prendi nota della peculiare natura della pura Continua a leggere →

prima di poter dire ‘io sono’, tu devi esserci per dirlo

Prima di poter dire ‘io sono’, tu devi esserci per dirlo. L’Essere non ha bisogno di essere autocosciente. Non devi sapere per essere, ma devi ‘essere’ per sapere. Per capire più chiaramente prendi l’esempio del mondo dei sogni. Sei in un sonno profondo e all'improvviso senti ‘io sono” e questo ‘io sono’ crea un mondo di sogno. Questo mondo manifesto è creato allo stesso modo dall’ ‘io sono’. Le realizzerai più tardi nella ricerca della verità. L’ultimo tuo progresso Continua a leggere →

Nisargadatta: la conoscenza “Io Sono” è la prima illusione

“Quando ti parlo, non cercare di comprendere dall’identità corpo-mente. Il tuo vero stato è sempre presente; non è andato da nessuna parte. Sebbene tu non lo sapessi che era presente, mentre ora lo sai, non hai fatto nulla. C’è sempre. “Sul mio vero stato, integro, omogeneo, è apparsa semplicemente una piccola increspatura: è giunta la notizia “Io sono”. Quella notizia ha creato tutta la differenza ed ho iniziato a conoscere questo; ma ora ho conosciuto il mio vero stato. Così, Continua a leggere →

non avere l’immagine di se stessi, non sentirti l’autore dell’azione

D: Qual è il modo più rapido per perdere il mio ego? Nisargadatta: Smettere di dare sempre la precedenza all’io, di rivendicare la paternità di qualcosa; mettere da parte la convinzione di essere la causa di avvenimenti che si sono prodotti per conto loro. Tutte queste affermazioni di potere, di autorità – «Sono io che ho fatto questo!» – devono sparire. Possiedo forse un campione della mia mente, che mi permetta di affermare: «Io sono questo, io sono quello?». Ho appena detto che Continua a leggere →

il nucleo della personalità

1. STEPHEN H. WOLINSKY Conoscete la nozione di Nucleo della Personalità. È di Stephen Wolinsky, uno psicologo americano che è stato allievo diretto di Nisargadatta Maharaj e ha vissuto come ricercatore spirituale in India e in Asia per più di sei anni e mezzo. Dopo tale periodo Stephen partorì una sua teoria psicologica chiamata Quantum Psychology; esistono tre volumi in inglese, ‘The Way of the Human’, che la illustrano. Io non l’ho studiata, perché non ero interessato a un nuovo Continua a leggere →

il risveglio dal risveglio

Ero solito credere a persone come l’insegnante spirituale inglese Tony Parsons che ha detto che dopo il risveglio – che è visto come una sorta di misterioso e raro non-evento o cambio di prospettiva – la personalità non cambierà, e non ci sarà necessariamente maggiore gioia, intimità e compassione nella vita. Dopo il risveglio potresti essere ancora un depresso suicidario, o un violento, o persino un serial killer. Questo hanno detto! All’inizio mi è sembrato un sollievo sentire Continua a leggere →

Mula Maya

Nisargadatta Maharaj: — La verità è soltanto il Brahman totale, nient’altro che Brahman. In uno stato di Brahman totale arriva il tocco dell’esistenza: “Io Sono”. Ma questo “Io Sono” non è semplicemente un principio qualunque: è Mula Maya, l’illusione primordiale. * * * Mulaakaasharupatrayam mahaamaayaa LA RADICE SPAZIO APPARE IN TRE FORME E QUESTE TRE FORME SONO CHIAMATE MAHA MAYA L’energia primordiale è chiamata Mula Maya o Mula Prakruti, ed è sotto forma di spazio. Quando Continua a leggere →

samadhi

Maharaj: Quando la coscienza si fonde in se stessa, questo è il samadhi. Quando non si conosce nulla, e non si sa nemmeno di non conoscere, quello è il samadhi. Domanda: Il corpo diventa rigido? M: Il corpo diventa tranquillo. Più tardi non vi sarà più consapevolezza del corpo. Quando si è liquidato tutto, quello è il sahaja samadhi. D: La sensazione è di splendore, effervescenza, all’interno e all’esterno; provoca un po’ di calore. M: Questo è naturale. Continua a leggere →

quel “Io Amo” è manifesto

Le persone sono così interessate alle mie parole che nessuno cerca realmente di scoprire cos’è quella coscienza-bambino [la pura coscienza senza ego]. Soltanto quando ti stabilizzi nella coscienza puoi conoscere quella coscienza-bambino. Il seme dell’universo è senza dimensioni, ma a causa del corpo, la coscienza appare e si identifica col corpo, anche se in effetti ogni cosa è coscienza manifesta, onnipervadente. Quel “Io Amo” è manifesto. Per l’intero universo Continua a leggere →