una delle difficoltà della pratica spirituale

C’era una pubblicità di Nino Manfredi che, riferendosi al caffè, diceva: “Più va giù e più mi tira su”. Nella pratica spirituale avviene il contrario: “Più vai su e più ti tira giù”. Un esempio. Fate la meditazione vipassana. Ieri sera è andata molto bene, ma stamattina vi sedete e siete opachi, o vi distraete continuamente, o vi sale su odio per quello che qualcuno vi ha fatto, o chissà che… Se non avete comprensione del ‘più vai su e più ti può tirare giù’ cominciate Continua a leggere →

Il piano fisico

Perché ci sia un qualche progresso spirituale voi dovete allontanarvi e quindi abbandonare il piano fisico. Non sto dicendo che non dovete andare più a lavoro o non dovete più dar da mangiare ai vostri figli. Sto dicendo dal punto di vista dell’identità. La gente è molto identificata nel piano fisico, anzi lo considerano l’unica realtà effettiva; siamo educati in questo modo dalla nascita. Certamente nel piano fisico si incontrano anche piacere e successo, ma pur essendo fortunatissimi Continua a leggere →