la funzione del testimone

Se non si riesce a mantenersi nel Sé, allora la meta dovrebbe essere quella di mantenersi nel Testimone ‘senza interruzioni’. E non si pensi che non siano necessarie sedute di meditazione formale nelle quali è possibile raggiungere bel altra profondità che durante le attività quotidiane – come ad esempio testimoniare quando ci si addormenta. Il Testimone svolge una implicita funzione ‘neti’ (io non sono questo), e quando è stabile allora alla mente compare il Sé – e da qui spiegherò Continua a leggere →

la pratica del “questo è me”

— La pratica del “Questo è me” inizialmente mi ha portato vicino alla verità, ora sta facendo emergere tutto quello che vedo come diverso da me. A volte la mente, ripetendo “questo è me”, crea uno stato d’ansia che poi si rivela come un conflitto interno verso ciò che non riesco a vedere con equanimità. — Questo succede quando la Presenza Mentale si indebolisce. Allora fa’ un passo indietro e assumi la posizione del puro Testimone senza far niente. Inoltre, quando ne senti Continua a leggere →