se non si aumenta sattva la sadhana non può avere successo

Vi sono delle persone molto negative che affogano nella loro stessa negatività, senza accorgersi che quella negatività e proiettata da loro stessi, anzi, dalla loro mente. Questi aspiranti dovrebbero imparare a pregare come ho spiegato nel post “La Preghiera”. Se essi aprono un contatto continuo con Dio, allora sattva, la qualità della purezza, aumenterà ed essi vedranno il Divino dappertutto, anche nelle situazioni umanamente difficili. Per un essere realizzato la vita ha senso solo Continua a leggere →

il desiderio di introvertirmi

— In questi giorni appena ho avuto un attimo libero, ho sempre sentito il desiderio di introvertirmi… proprio come dicevi nel post ‘Il Sattva-Beatitudine’. — Questa è una svolta. La spinta spontanea a introvertirsi è una svolta cruciale. Come ti dicevo al Ritiro, a quel punto non hai più bisogna di mind clearing, di purificazione mentale. Il SENSO DI TE finisce per assorbire e totalizzare tutto. Hai commesso un errore? Non riguarda te come persona, rientra in quel SENSO DI TE che Continua a leggere →

il sattva-beatitudine

La prima fase del percorso di crescita per la maggior parte degli aspiranti è caratterizzata dallo sforzo, dovuto alla purificazione. Questa purificazione porta a un aumento di sattva: purezza. E questo sattva a un certo punto si presenta come gioia e beatitudine interiore. Questo è il punto in cui la crescita comincia la levitare da sola. L’aspirante inizia ad essere spontaneamente attratto all’interno, dove trova questa crescente gioia/beatitudine autogenerata, a cui si abbandona Continua a leggere →