una delle più belle testimonianze dei colloqui tra maestro e allieva

UNA DELLE PIÙ BELLE TESTIMONIANZE DEI COLLOQUI TRA MAESTRO E ALLIEVA I punti salienti dell’insegnamento dell’autoindagine Le esperienze profonde di un’anima matura che tocca con facilità persino turiyatita (le assenze, lo stato senza mente, senza osservatore) Aspirante: – Ciao Marco, ho visto un tuo video su YouTube, per la verità li ho visti tutti. Era stato postato da Sergio Cipollaro sulla sua pagina Facebook, e vorrei farti una domanda. Premetto che è da poco che mi sono Continua a leggere →

Brahman e Parabrhama

Permettetemi di presentarvi la mia comprensione riguardo al Brahman e al Parabrhama. Il Brahman è Turiya, l’Auto-Consapevolezza del Sé, è samadhi. Il Parabrhama è Turiyatita, che vuol dire oltre Turiya. Alcune scuole di Advaita Vedanta marcano molto questa distinzione e indicano Turiya come una manifestazione che appartiene ancora alla mente, più precisamente alla mente sattvica, mentre Sri Ramana Maharshi dice che c’è solo Turiya e poiché c’è solo quello, Turiya è anche Turiyatita Continua a leggere →

l’io

Solo l’IO esiste. L’IO è l’unica Realtà: è Essere e Coscienza, è il Sé, è Turiya. Sei abituato a portare continuamente l’attenzione all’esterno e non ti accorgi dell’IO. Lo stesso vale nel sogno e nel sonno profondo sei inconsapevole dell’IO. Vivi perciò nell’illusione di essere un oggetto tra altri oggetti, ignaro di Chi sei veramente. Poiché l’IO è l’unica Realtà che esiste, stai AGGRAPPATO all’IO per tutto il tempo, non mollarlo, e a un certo punto Continua a leggere →

gioia gioia gioia

G. (che ha partecipato al Ritiro di Alessandria): — Tornata a casa, ho trafficato in giardino. E l’IO c’era [non intende l’ego, l’io individuale, ma il vero IO che è puro essere-consapevolezza universale, trascendente e immanente, manifesto e immanifesto; lei ha lavorato sul koan: ‘porta tutta la tua attenzione all’io’]. Non solo, era anche lo sguardo. Un grande abbraccio… Finito ora la meditazione. C’è una follia così piacevole, meglio dire esaltazione... Non sarebbe bello Continua a leggere →

dall’ego al nirvana

Quando ‘Io sono me stesso’ [l’ego] se ne va, arriva ‘Io sono tutto’ [l’immanenza nel mondo che ancora appare]. Quando ‘Io sono tutto’ se ne va, arriva l’IO SONO [c’è solo il Sé, senza più il mondo, come nel sonno desto]. Allorché anche l’IO SONO se ne va, solo la Realtà resta [da Io Sono Quello di Nisargadatta Maharaj] Nota di Sergio: Prendete in esame la coscienza. È così pura! In gradi di percepire ma non di sapere cosa percepisce; è l’intelletto che elabora Continua a leggere →

la morte e la nostra vera natura

La nostra vera natura è ciò che gli umani chiamano morte. Per esprimerla nel linguaggio umano, è Vuoto-Pieno, Nulla, Silenzio. È totalmente staccata dalla mente. Quando siete là, vi rendete conto che tutto il film della mente è solo una coperta sovrapposta alla vera natura. Non c’è nessun collegamento tra la vera natura e il film della mente. La prima è pace assoluta, la seconda groviglio assoluto. Il Vuoto-Pieno è il Parabrahman, l’Assoluto. Nella discesa verso la manifestazione, Continua a leggere →

amare Dio significa amare e servire gli altri

Stare nel Sé, in turiya, significa amare Dio. Stare nel Sé stabilmente, e non episodicamente, significa amare Dio stabilmente, e non avere soltanto una fiammata d’amore ogni tanto. Il Dio vivente sono gli altri. Se ami Dio, dovresti amare e servire gli altri. Amare e servire gli altri non significa affatto amare e servire le loro menti. Tu che ti ritieni una persona spirituale e vuoi la liberazione, servi più te stesso o gli altri? Vieni prima tu o prima gli altri? Prima tu? Allora, Continua a leggere →

ancora su nulla, turiya e turiyatita

Se l’attenzione è ancora sul nulla significa che in qualche modo c’è ancora un osservatore, per quanto sottile possa essere, che considera quel nulla. Pensateci un attimo, quando non c’è niente l’attenzione va spontaneamente a ciò che resta. Quello che resta è il Sé, che è puro Essere-Consapevolezza e quindi, una volta contattato, beatitudine. Se non notate il Sé, allora c’è ancora un osservatore che valuta il nulla –  per l’ego, che ha sette vite come i gatti, è meglio Continua a leggere →