come partecipa un realizzato a una riunione di lavoro?

Amato Maestro, ieri mattina ti avevo scritto che avevo una riunione con i dirigenti della struttura, ti voglio raccontare:

Ho avuto la percezione di un velo fatto di presenza che fa sfumare il rumore mentale di tutto quello che mi circonda rendendomi consapevole di essere in un “non luogo” speciale, dove tutto è fermo nel movimento, silenzioso mentre tutti parlano. Impossibile distrarsi, gli altri sono solo un movimento in una assoluta ed Unica presenza colma di sé.

Riesco ad osservare ogni cosa in un lento e pacato movimento sensoriale in assenza di contrasti.

Tutto è fluido.

Spariscono tutti quanti come soggetti a sé stanti.

Vedo corpi ma c’è solo questo silenzio beato in tutti e ovunque

Sembra di essere improvvisamente sotto una campana che rimuove il falso e ti fa percepire in un istante il Reale.

Questo capita spontaneamente. Di solito sono sola. Se capita sul lavoro mi sfugge.

Ieri per la prima volta non mi sono fatta emozionare dal volerlo sperimentare, l’ho accolto in un’apertura pacata.

Tutto è iniziato con il percepire la mia sedia che oscillava dolcemente (questo mi capita da qualche anno; alla fermata dell’autobus contemplavo sempre lo stesso punto di cielo, lo stesso albero, la stessa strada ogni mattina; mi assorbivo totalmente e sentivo sotto di Me la panchina muoversi dolcemente, da li iniziavo a vedere la Luce aurea del mondo oggettivo, però non ho mai potuto approfondire per la situazione in sé.

A casa da sola conosco tutto ciò. Ma ieri mattina sperimentarlo fuori, nel mondo delle relazioni senza doverlo spezzare, mi ha dato la certezza che sia possibile viverLo.

Resta il fatto che non si può gestire.

Se è, sono così senza fare nulla.

Ho notato che accogliendoLo come qualcosa di piacevole e familiare, senza volerlo per forza agganciare, conoscere, mantenere, ma soltanto “lasciare che sia”, Quello è Me!

Divento sia il luogo fatto di vuoto e silenzio sia la presenza che è la tela di fondo di ogni essere vivente. Altrimenti diventa un istante dove si percepisce un completo abbassamento dei sensi come li conosciamo di solito.

Quello sfugge ad ogni intenzione. Essere vuoti di tutto solo allora quello si manifesta senza veli.

Robi

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