amare tutte le forme del Sé esattamente come sono

PER RIMANERE SALDI NEL SÉ TRASCENDENTE
DEVI AMARE LE SUE FORME APPARENTI
ESATTAMENTE COME SONO

— La procedura di sciogliere le tensioni prima di meditare è un retaggio dello yoga.

— La procedura dell’Advaita Vedanta e amare quello che appare nel momento presente esattamente così com’è!

Questa procedura è una Posta Dimensionale: porta al Silenzio, al corpo del Sé.

Non basta amare il Sé nell’aspetto trascendente e immanifesto – questo ti permette solo di avere momenti di assorbimento temporanei –, bisogna amarlo esattamente com’è in tutte le forme, aspetti e situazioni. Altrimenti le spinte di attrazione e repulsione non si fermano mai. Allora, una volta fatto questo, la materia si dissolve, diventa trasparente, fata da Silenzio. Questo è il significato contenuto nella sentenza del grande Mestro Dudjom Rinpoche: “Quando ti chiederanno se preferisci andare all’inferno o in paradiso e per te sarà indifferente, allora sei liberato”.

Questo è quello che ha fatto S. un anno e mezzo fa e che l’ha portata a un periodo di relativa stabilità nel Sé. Poi l’ha perso. Perché? Nella sua mente c’erano ancora vari concetti e credenze che spingevano nella direzione opposta, e ora li sta eliminando. Per questo non si mantiene la stabilità, ma la cosa non va avanti per sempre 🙂

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Uno dei maestri risponderà alle vostre lettere.
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