Sergio Cipollaro

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La Mente Non Esiste Vi sono due nodi da sciogliere per ottenere la Liberazione. Il primo si scioglie comprendendo di non essere il corpo fisico, il secondo comprendendo che la mente, e quindi il mondo fenomenico che è la sua proiezione, non esistono.

Sri Atmananda su schiavitù e liberazione – parte 2

391. Come testare se si è ‘liberi’ o ‘prigionieri’? Se quando pensi alla Coscienza arriva spontaneamente il pensiero-io e viceversa, allora sei libero. Se quando pensi al corpo arriva spontaneamente il pensiero-io e viceversa, allora sei prigioniero. 1032. Cosa mi rende prigioniero? Il mondo delle forme non è mai la causa della schiavitù. È solo il mondo dei nomi che ti rende prigioniero. Una percezione lasciata a se stessa si estingue naturalmente, ma se le dai un nome, Continua a leggere →

Sri Atmananda su schiavitù e liberazione – parte 1

1344. Schiavitù e liberazione La ‘schiavitù’ è l’identificazione col corpo, i sensi e la mente. La ‘liberazione’ è l’abbandono di tale identificazione attraverso il vedere che cosa sei nel tuo stato naturale. 645. Cosa sono schiavitù e liberazione? Quando la personalità entra nell’impersonale, è schiavitù. Quando la personalità si fonde nell’impersonale, è liberazione. Ma quando hai definitivamente realizzato che non può esservi nient’altro che l’impersonale, Continua a leggere →

Sri Atmananda sul corpo

627. Tutti i corpi sono miei, oppure nessun corpo è mio Quando mi identifico con un corpo che chiamo mio, tutti gli altri corpi diventano oggetti estranei a me. Il mio corpo e tutti gli altri corpi costituiscono il mondo, ma quando dico “il mio corpo” lo vedo come il mio oggetto distinto e separato da me, e naturalmente non ho altra opzione che estendere la stessa visione a tutto il mondo, e includere anche il mio corpo assieme all’intero mondo degli oggetti. Allora tutti i corpi diventano Continua a leggere →

Sri Atmananda sull’essere

1277. Che cos’è l’essere? ‘Essere’ è essere ed è indipendente dal suo opposto, il non-essere. Il non essere può esistere soltanto nell’essere, mentre l’essere può esistere da solo. 299. Essere e divenire Essere e divenire non possono andare insieme. Quando ti sforzi di diventare la Verità sei chiaramente fuori dalla Verità, e quando sei nell’essere, nella Verità, non c’è bisogno di alcuno sforzo per diventare la Verità. 1069. Cosa vuol dire conoscere la Verità Continua a leggere →

Sri Atmananda sulla morte

1427. La morte: qual è il suo significato? ‘Morte’ è un termine improprio. La morte può essere esaminata dal punto di vista della vita. La vita, come tale, non conosce la morte. Pertanto, dal punto di vista della vita, la morte è un termine improprio. Per sapere che non c’è nessuna morte, devi solo fare riferimento al cosiddetto stato di sogno, in cui vedi la tua morte o quella di un parente. Ma al risveglio sai che le persone del sogno e la loro morte erano illusioni. È allo stesso Continua a leggere →

Sri Atmananda sulla Bellezza

471. La bellezza La bellezza è la Verità che è te stesso. Ogni oggetto, in quanto oggetto è rozzo e brutto, opposto a te e separato da te che sei l’Atma. Ma a volte proietti te stesso su un oggetto particolare e lo chiami bello per quanto rozzo sia. 959. Che cos’è la bellezza e che relazione ha con gli oggetti? Alcuni vedono la bellezza in una montagna. La montagna è un oggetto concreto di percezione e la bellezza è l’esperienza. Non puoi separare le due. Ma tu rendi la montagna Continua a leggere →

solo Dio può un tale prodigio…

È possibile descrivere l’Autoindagine con maggiore forza ed essenzialità? Che magnificenza! Solo Dio può un tale Prodigio… Quando incontrai il mio Guru, egli mi disse: “Non sei cosa presumi di essere. Scopri cosa sei. Osserva il senso dell’Io Sono e trova il tuo vero Sé”. Gli obbedii perché mi fidavo di lui. Feci come mi disse. Trascorsi tutto il mio tempo libero guardandomi in silenzio. E che differenza ha fatto e quanto rapidamente! Il mio maestro mi disse di restare attaccato Continua a leggere →

un liberato è desto nel Sé e dormiente verso il mondo

Sapendo questo potete fare un rapido auto-check-up per vedere se state procedendo bene verso il dimorare nel Vero Io. Qualcuno potrebbe chiedersi: “Ma se è addormentato verso il mondo potrebbe lasciar morire suo figlio di fame”. No. All’inizio vi sarà sicuramente qualche fase di adattamento alla nuova Realtà che gli si rivela, come testimonia Bernadette Roberts ne ‘L’esperienza del non sé’, poi, dato che percepisce il Divino in tutto e al di là del tutto, è il suo stesso abbandono Continua a leggere →

le barriere che si presentano quando si vuole dimorare nel Sé

Quando l’aspirante giunge a vedere bene il Vero Io e a distinguerlo dalle sovrapposizioni dell’io personale, si apre per lui la possibilità di dimorare in Esso. A questo punto per i più sorgono due barriere. Una è che il mondo scompare, l’azione scompare, il tempo è ininterrotto e immutabile ed è stare nella propria vera natura assoluta. Questo aspirante avrà ripetuto più volte l’insegnamento dei libri spirituali “il mondo è un’illusione”, ma ora che la cosa diventa reale Continua a leggere →

quello che adesso devi fare

— Inoltre non ti rendi conto che queste tue idiosincrasie ideologiche sostengono l’io-agente. ‘Ego’ è una parola, ma ‘io-agente’ ne è una delle due definizioni concrete e fattuali; l’altra è ‘io-possidente’ oggetti fisici e sottili. Ora che vedi con chiarezza il Principio-Io, tutto quello che devi fare come sadhana è concentrare l’attenzione sul Vero Io e dimorare lì. Devi fare attenzione a riconoscere e scartare immediatamente le sovrapposizioni dell’io personale sul Continua a leggere →