Diversità di linguaggio e interpretazione della Realtà tra la scuola di Sri Ramana e quella di Sri Siddharameshwar secondo Soham

Sri Nisargadatta Maharaj L’Esperienza del Nulla 1 Maharaj espone le basi del suo insegnamento Maharaj: Occorre comprendere la natura della coscienza. La coscienza può nascere unicamente nel corpo fisico, e il corpo fisico è formato dai cinque elementi [Secondo la cosmologia induista, i ‘cinque elementi’ (terra, acqua, fuoco, aria, etere) costituiscono i mattoni fondamentali dell’intero universo fisico]. È a causa dell’associazione con il corpo fisico che c’è la sofferenza. Molte Continua a leggere →

ho avuto esperienze dirette del Sé ma non so come rimanerci

Fai un ancoraggio1. Tutte le volte che pensi di essere la tua persona, di essere prigioniero di quell’identità, ricorda di essere il Sé e mantieni l’attenzione sul ricordo di essere il Sé. TRAINING DI ROUTINE  1. Ricorda una volta in cui hai sentito fortemente di essere … (il nome dell’assistito).  2. Vai in quel momento e attiva l’ancoraggio.  3. Come è cambiata quella situazione? Ripetere da 1 a 3. Tutto quello che ti chiedo è di mantenere l’attenzione sul Continua a leggere →

può la coscienza generare non-coscienza e la luce generare tenebre?

Studente: — C’è sempre questo ‘me’, questo ... (dice il suo nome) che non muore, c’è sempre il solito programma. Non riesco a liberarmene. Soham: — È un bel po’ che io e Jnanananda ci sgoliamo nel dirti che non devi pensare all’ego ma al Sé! Dedichi tutta la tua attenzione al programma ego lamentandoti che non muore, e così non fai altro che nutrirlo. Se solo ti decidessi a dedicare al Sé una parte di tutta quell’attenzione che ora riversi sull’ego, a quest’ora ti saresti Continua a leggere →

poi è arrivata la Om spontanea

8 anni a cercare di distoglierlo dal rancoroso sentimento di sudditanza verso Bill Gates e i signori della Terra. Poi è arrivata la Om spontanea e guardate il risultato: «Maestro, lunedì sera ho avuto veramente compassione per Bill Gates. Ho sperimentato un assorbimento di circa 5 minuti e poi ho pensato: “Povero Bill, con tutta la beatitudine che c’è, È sempre impegnato a distruggere qualcuno e non può mai gioire”». Il Sé è così incontenibilmente meraviglioso❣... Bisogna Continua a leggere →

non so come si fa ad essere naturale

– Non so come si fa ad essere naturale? Soham – Non considerare l’esperienza separata da te. Allora smetterai di essere duale e sarai Uno, l’Uno senza secondo, il Sé. Facciamo un esempio. Un governo promulga leggi ingiuste, controlla tutta la propaganda e tu non puoi farci niente. Allora ti arrabbi, come puoi trovare la pace mentale in queste condizioni? La puoi trovare soltanto se non consideri l’esperienza separata da te! Il mondo che appare deriva dalla proiezione delle Continua a leggere →

cos’è turiya?

Sri Ramana Maharshi, Discorso 353 D. – Cos’è turiya? M. – Vi sono soltanto tre stati: la veglia, il sonno e il sogno. Turiya non è il quarto stato: è ciò che sta alla base dei tre, ma la gente non lo capisce facilmente. Per questo si dice sia il quarto stato e la sola Realtà. In effetti non è separato da nulla, perché forma il sostrato di tutto ciò che avviene; è la sola Verità, è il vostro stesso Essere. I tre stati sono fenomeni passeggeri che appaiono e scompaiono in esso; Continua a leggere →

So Ham – Io Sono Quello

Io non sono il corpo, sono la Pura Coscienza, oltre il tempo, lo spazio e l’illusione della dualità. Il Silenzio è la mia preghiera. Ci Sono Solo Io! Sono l’Uno senza secondo. *    *    * Imprimete queste frasi nella mente come un mantra (chi ne ha bisogno). Ricordate che la mente, così com’è nemica quando vi porta fuori strada, è anche amica quando vi indica la giusta direzione.   Continua a leggere →

una volta che il samadhi si è aperto, è fatta!

Shambhuananda: — Sono appena rientrata da un’intera giornata nel caos di una gita a Venezia. Tantissime persone, rumore, poca libertà di movimento, nessun momento di silenzio, mal di testa. Ci sono state lunghe ore di samadhi: unione col dolore, Beatitudine e Amore. In rari momenti, accorgendomi di avere tutta l’attenzione su ciò che stava accadendo, con un leggero intento tornavo in introversione. Io, il centro del cuore, cuore che comprende Tutto. Il Cuore è tutto, ed al centro solo il Continua a leggere →

che significa “stai nel samadhi come meglio puoi”?

Gli aspiranti non sanno come uscire dalla dualità, perché anche tutta la sadhana con sforzo è fatta dall’ego. Se ci si propone: “Ogni giorno che passa diverrò sempre più buono”, l’ego sopravvive tranquillamente. Sopravvive anche come flagellante penitente. L’UNICA COSA CHE DISSOLVE L’EGO È IL SAMADHI! Possiamo dire che tutta la sadhana prima del samadhi ha valore solo in quanto preparatoria al samadhi. Anche nell’ottuplice sentiero di Patanjali, per quanto diversissimo dalla Continua a leggere →

immergiti nel Cuore e stai lì nel samadhi come meglio puoi

Immergiti nel Cuore e stai lì nel samadhi come meglio puoi. Gradualmente l’io individuale si dissolverà, e questo è tutto. Il Cuore sei tu in quanto Unità col Tutto. L’Unità col Tutto comprende manifesto e immanifesto, conosciuto e ignoto... Tutto, nulla escluso. Tutta la manifestazione sta in potenza nel Cuore sotto forma di Luce della Pura Coscienza. Quando dal Cuore emerge il pensiero-io (l’io individuale), la Luce della Pura Coscienza passa attraverso la mente portata Continua a leggere →