esistono realizzazione di basso e medio livello?

— Caro Sergio, nel tuo post ‘Il Corpo Divino’ dici: “Tutte le Realizzazioni di alto livello includono la possibilità di assumere un corpo divino”. Esistono allora realizzazione di basso e medio livello? E perché? — Perché gli aspiranti si accontentano e si dichiarano realizzati troppo presto. Ti faccio un esempio. Un sadhaka mi scrive: “Caro Sergio, osservare che ogni cosa che appare alla coscienza, sia del mondo interno che del mondo esterno, sono io, mi apre il cuore e acquieta Continua a leggere →

grazie Sergio del nuovo bellissimo post

— Grazie Sergio del nuovo bellissimo post “il madornale errore...”, da cui si evince l’importanza della comprensione. — È forse il più bello che abbia postato, ed è grazie al supremo eccelso Sri Atmananda. Ma il titolo non è esatto – l’ho scritto di getto stamattina presto... Il titolo avrebbe dovuto essere “Il madornale errore di credere che la liberazione si ottenga aggrappandosi a uno stato trascendente”. Infatti il realizzato alterna due stati: il savikalpa e il nirvikalpa, Continua a leggere →

quando l’aspirante non accetta la verità che ha visto

— Probabilmente ci sono molte identità che velano il Sé. È iniziato a emergere un forte senso di confusione. Poi, una ad una, hanno iniziato ad emergere… [elenca una bella lista di identità limitanti]. — Hum… C’è una bella caduta verticale nel nucleo dell’ego. Questo è tipico di quando l’aspirante non accetta la Verità che ha visto. Questa caduta è cominciata dal sogno della fine della strada. Non hai accettato la perdita dei concetti, e quindi del mondo. Non hai accettato Continua a leggere →

affermazioni positive

— Ciao caro. Bellissimo questo post delle affermazioni positive. Solo una domanda... Quindi queste affermazioni positive sono utili anche al fine della trasformazione? Non rimangono confinate solo alla mente? Cioè a quella parte della mente che imita la coscienza, l’ego per così dire? — Sono stato sempre contrario alle affermazioni positive perché in genere sono fatte per l’ego, dal punto di vista dell’ego. “Ogni giorno che passa miglioro sempre di più” è una affermazione egoica, Continua a leggere →

una sadhana intensa, efficace ed equilibrata

Ti faccio un esempio di meditazione. Ti siedi, chiudi gli occhi, senti la coscienza e dici a te stesso: “Sono Pura Coscienza. Sono Pura Coscienza”. Poi un flusso di attenzione viene diretto sulla coscienza. Quando il flusso diventa continuo, ininterrotto, puoi entrare in samadhi. Cosa impedisce il samadhi? L’erronea conoscenza! Cioè il credere che l’irreale esista. Ecco perché consiglio lo Yoga Vasistha. Se la mente è piena di idee, pensieri e immagini dell’irrealtà, allora ti siedi, Continua a leggere →

scendendo dal monte mi sono trovato in mezzo a una guerra

— Dopo il samadhi c’è stato un momento, fuori dalla meditazione formale, in cui sentivo tutto sottile, pieno di gioia. Successivamente ho avuto un momento in cui sentivo una sorta di compassione e mi veniva da piangere. Ieri invece non c’era nessun pensiero, mi sembrava di aver perso una parte di me. Poi è tornato qualche pensiero ma lo osservo senza problemi. Stanotte ho sognato che eravamo in cima ad un monte e ti ci dicevi: abbandonatevi, non preoccupatevi di nulla, il Divino vi proteggerà. Continua a leggere →

nirvikalpa

— Per un breve periodo mi sembra di essere scomparso. Stavo dimorando nell’Essere-Consapevolezza, poi l’Essere-Consapevolezza è rimasto, ma io no. C’era un rumore di sottofondo e basta, solo quello. — Sembra un prodromo di nirvikalpa. Quando eri lì sapevi di essere in samadhi? — Credo che non c’ero più, non sentivo nemmeno il solito io che osserva o che dimora nell'Essere-Consapevolezza. — E come sapevi del rumore di fondo? — Perché quando ho iniziato a meditare Continua a leggere →

sono consapevolezza pura

— In questi giorni, anche grazie al fatto di essere in vacanza per Natale, ho meditato e studiato più a lungo del solito e forse ho capito bene di essere consapevolezza pura, in cui tutto ciò che accade è contenuta in essa, corpo e mente compresi. — Quando hai capito di essere consapevolezza pura, in cui tutto ciò che accade è contenuta in essa, corpo e mente compresa? Risali a quel momento esatto. — Mi è venuto in mente un filmato di Spira in cui diceva : che distanza c'è nella Continua a leggere →

San Giorgio che sconfigge l’illusione

Giorgio: — Maestro, stanotte ho sognato che stavo guidando un’auto e ad un certo punto finiva la strada. C’era una nebbia gialla ed oltre a quella non c’era più niente. Non potevo più andare avanti e tornare non aveva senso. Poi ho capito che era un sogno e mi sono svegliato. Da quasi tutto il giorno c’è una sorta di depressione in me. Qualcosa che mi dice che niente ha un senso, non c’è uno scopo, niente traguardi ne ambizioni e comunque posso costruire solo castelli di sabbia perché Continua a leggere →

mi identifico nell’azione

— Caro Sergio, mi riconosco nel tuo ultimo post. Sono spesso testimone, ma non sono stabile perché mi accade è di essere identificata nell’azione, cioè di essere totale in ciò che accade, salvo poi ritornare sullo sfondo e testimoniare ciò che accade, emerge il distacco e velocemente si passa ad altra azione. Inoltre non ho la percezione che le cose accadano fuori di me. Anche non sono testimone, so profondamente – non solo come conoscenza mentale – di essere il contenitore, il contenuto Continua a leggere →