sii il testimone senza paura

— Con il testimone va un po’ meglio. Solitamente la mente inizia ad elencare un sacco di cose negative come situazioni senza svolta e schiavitù senza fine ecc. — Questo è un punto cruciale. Tutte queste paure: di morire, ammalarsi, che ci siano guerre, pestilenze, crash economici, essere abbandonato e rifiutato dagli altri ecc. devono essere mollate, altrimenti sei sempre un guscio di noce sull’oceano in tempesta. Quindi devi accettare come persona di morire, ammalarti, che ci siano Continua a leggere →

dormi consapevolmente

Sul Sonno Profondo Tempo fa un’aspirante mi aveva scritto: “Da molti anni cerco di rimanere presente nel momento del passaggio tra veglia e sonno. Questo ha fatto sì che spesso mi sembra di non dormire, e che la presenza è consapevole mentre sogno. Da qualche tempo invece accade spesso che dormo un sonno profondo senza sogni né presenza. Mi sveglio riposata, la mente si riattiva, ma è come se ci fosse stato un blackout”. Sergio: “Come sono necessarie molte esperienze dirette Continua a leggere →

non puoi essere cittadino del mondo e cittadino della verità

Non c’è bisogno di trovarsi di fronte alla liberazione finale per avere l’esperienza che il mondo sparisce, basta avere un flusso continuo di attenzione che si versa nel Principio-Io. Quando ti si apre tale possibilità devi rinunciare al mondo, altrimenti rimani sempre al livello di fare le tue orette di meditazione e poi ricoinvolgerti con l’illusione; come fare la doccia è poi rotolarsi nella terra. Non puoi essere cittadino del mondo e cittadino della Verità, devi decidere, e questo Continua a leggere →

un flusso continuo di attenzione che si versa nel Principio-Io

Devi tenere la mente sul Principio-Io. Ti ricordi quando ti sballavi? La mente era sempre aggrappata al momento in cui avresti potuto farlo; perché in quei momenti stavi bene e per te erano veramente la vita per te. Poi hai visto che non funzionava e hai smesso. Però hai l’esperienza di cosa voglia dire quando la mente è sempre poggiata su qualcosa che brama ardentemente: tutto il resto è secondario, no? Quello che devi raggiungere adesso in meditazione è avere un flusso continuo di Continua a leggere →

ho spesso avuto il pensiero che nella sadhana vi fossero da capire insegnamenti e significati nascosti

— Caro Sergio, Ho spesso avuto dentro di me un pensiero di sottofondo che ci fosse molto di più da comprendere di ciò che sperimentavo nella sadhana: significati nascosti, insegnamenti... questo mi portava a cercare con affanno, spingere, non essere mai quieta... Ma da quando ti seguo mi sorprendo di comprendere ciò che scrivi, con tanta semplicità e chiarezza. — Rendere chiara la sadhana è esattamente ciò che mi motiva a scrivere. — È come se la Verità fosse splendente, trasparente, Continua a leggere →

1) conoscere se stessi, 2) riconoscere le vasana, 3) comprendere il loro peso nell’impedire la liberazione

— Da una aspirante di medio livello: — Oggi sono andata dal chirurgo maxillo-facciale per il dente... Sono messa male. L’infezione silente ha scavato un tunnel nell’osso e potrei dover togliere anche il dente sano. Devo fare una TAC per controllare il tutto. Ho una fifa blu... Avevo già deciso di non operarmi… — Quand’uno scopre chi veramente è, le vasana restano ugualmente attive. Lui sa chi è, ma continua in automatico ad andare attraverso il meccanismo stimolo-risposta imposto Continua a leggere →

il nirvikalpa del kriya è diverso da quello dell’autoindagine?

— Comunque questo Kriya Yoga ha un limite. L’insegnante diceva che, dopo che era stata una settimana all’ashram, nei giorni successivi non voleva più andare a lavorare. Allora Hariananda la chiamava al mattino e le diceva “stai andando al lavoro?”. — Io, ahimè, l’ho avuto sempre questo problema; non volevo andare a lavorare anche quando non mi occupavo di spiritualità — Il nirvikalpa del Kriya Yoga è diverso da quello dell’Autoindagine? — Hai studiato quello che Continua a leggere →

è possibile promuovere un’azione che sia inegoica e non promuova karma?

— Caro Sergio, le parole che mi hai mandato mi stanno facendo molto riflettere. L’essenza e il centro di ciò che mi dici si riassume in una domanda fondamentale: è possibile promuovere un’azione tale che sia inegoica e non promuova karma? Mi viene in mente il Wu Wei (non-azione), ma una cosa venirmi in mente, una cosa realizzare. Quando trovi il tempo, mi piacerebbe sapere cosa ne pensi oppure come tu agisci. Grazie. — Non c’è nessuna azione. È soltanto l’Intelligenza Superiore, Continua a leggere →

la vita umana è mostruosa

— Caro Sergio, devo confessarti che provo avversione e voglia di offendere le persone che mi fanno male. Molta voglia!... tanto che alle volte ci penso consapevolmente. — Lascia pure che questa avversione si mostri dentro di te. L’importante è che non là lasci uscire. Se la lasci uscire rafforzi l’identificazione e il coinvolgimento con questo loop, o meccanismo stimolo-risposta, mentre se la controlli e lasci che si mostri solo dentro di te, prima o poi te ne disidentificherai. Tieni Continua a leggere →

l’unica cosa da fare è tornare tutte le volte ad essere pura coscienza

— Ieri ho fatto circa cinque, sei ore di meditazione senza sforzo. Poi oggi è tornata la mente. — Questa è la difficoltà che resta alla fine. Tu sai di essere Pura Coscienza e hai lunghi periodi in cui permani come Pura Coscienza, ma, dice Sri Shankara nel Vivekacudamani verso 267, l’abitudine di sentirsi come una persona, un io agente, è ‘forte e ostinata’. L’unica cosa è ritornare tutte le volte ad essere Pura Coscienza con una pazienza titanica e INESAURIBILE. Tante volte esci, Continua a leggere →