da maggio sto vivendo in un perenne ‘qui e ora’

Ciao Sergio, è tanto che non ci sentiamo! Quante cose sono accadute per me nel frattempo! E sicuramente anche per te Da maggio sto vivendo in un perenne ‘Qui e Ora’, nell’impermanenza di tutto. Potrei scriverne un libro. Nei giorni scorsi, ho condotto il seminario di Maithuna, il rituale più alto nel Tantra Rosso. Non so cosa sia veramente successo, ma stavolta io proprio non c’ero. Mi sono ritrovata ad ascoltare ogni mia parola simultaneamente all’attimo in cui la pronunciavo, Continua a leggere →

un demone mi guardava minaccioso

— Stavo iniziando ad avere i primi risultati con la meditazione che mi hai insegnato, quando l'altra sera, improvvisamente, ho avuto un makyo [l’apparizione di un demone]. L’immagine ha iniziato a guardarmi in modo minaccioso durante la meditazione. Ovviamente ho chiesto la protezione di Ramana, ma tutte le esperienze sono scomparse ed è ritornata la mente più superficiale ed aggressiva, la mente che avevo prima di iniziare questo percorso. Il dolore al collo e alle spalle è aumentato – Continua a leggere →

un colossale ‘Truman Show’

Carissimo Sergio, oggi ho ottenuto la piena consapevolezza che la vita mondana è una trappola. Un colossale ‘Truman Show’ in cui sono rimasto coinvolto per eoni. Sono senza parole, avevo questo dato nella mente da tanto tempo ma non lo avevo recepito, ora sono travolto da gioia e nausea contemporaneamente. L’unico movimento sensato in questa trappola è perseguire la consapevolezza e ‘raggiungere’ l'Amore. Ti abbraccio e ringrazio per la perseveranza che hai agito in tanti anni e Continua a leggere →

Sri Bhagavan di Oneness

Interlocutore: — Namaste Sergio. Il video di Nirsagadatta è veramente prezioso. Mi trovo in uno stato di ubriacatura divina... Quante comprensioni arrivano... Sri Bhagavan di Oneness spiega il significato (completo) della vita: “Mukti (la Liberazione) potrebbe essere definito in tanti modi. La definizione generale che io do di Mukti è “La Liberazione dei Sensi”. Quando tu vedi, non vedi senza l’interferenza della mente. Se riesci a vedere senza l’interferire della mente, Continua a leggere →

non aver nulla da dire

Annapurna (Anna Giuriatti): — Che meraviglia non aver nulla da dire, che liberazione. Esserne consapevoli poi... beh, una vera danza per l’anima. Forse la stanchezza, quella vera, è la strada per questo? Può essere... Sergio: — Io ero uno a cui piaceva molto condividere della propria vita. Dopo la dolorosa esperienza del sangha e l’aver visto che fare il maestro amicone porta al fallimento – come quei genitori postsessantottini che, invece di essere padre e madre dei loro figli, hanno Continua a leggere →

ritiro di maggio – report 4

Questo aspirante, che entra facilmente nello stato unitivo (samadhi), ha cominciato a sperimentare la coscienza desta durante il sonno. ❖ ❖ ❖ “Come nel ritiro precedente, l’amore è stato al centro della pratica. A marzo con il koan ‘Ama ciò che appare nella coscienza’, questa volta con la pratica di Ho'oponopono. Il Maestro ha suggerito, a me e ad altri, di fare questa pratica per tutta la prima giornata di ritiro allo scopo di fare emergere emozioni bloccate, eventi non Continua a leggere →

ritiro di maggio – report 3

Carissimo Sergio, spero che tu abbia risolto il tuo problema agli occhi e che in questi giorni ti possa essere riposato (da buon napoletano). Quanto riguarda me, finalmente ho trovato, non un insegnante, ma un GURU, perché, solo una persona che si prodiga con amore e ininterrottamente, per seguire i suoi allievi, come hai fatto TU, è un GURU! Dopo il ritiro, ho continuato la mia sadhana, cercando di diventare uno con LAHKSMI, logicamente il tempo che ho a disposizione per meditare è minore, Continua a leggere →

ritiro di maggio – report 2

Questo Ritiro è stato molto potente e ci sono state molti cambiamenti durante la pratica. Il primo giorno è stato terribile, durante le prime diadi avevo un forte mal di testa con nausea e dolori al collo poi diffusi su tutto il corpo. La pratica di Ho’oponopono è stata decisamente catartica: continuando ad amare i contenuti che apparivano, perdonandomi e perdonando gli altri per la sofferenza subita, sembrava che tutto divenisse drammatico e terribilmente triste. L’apice della sofferenza Continua a leggere →

ritiro di maggio – report

Ciao Caro Maestro, il Ritiro è iniziato con tutte le buone intenzioni, che però, nei primi giorni, si sono scontrate con la difficoltà nella comprensione di cosa dovevo cercare, quindi mi sono ritrovata ad essere “come l’asino presente ai botti di capodanno” , portandosi con sé tutti i dubbi e le frustrazioni del caso. Ma poi finalmente è arrivato l’ultimo giorno del ritiro e grazie alla tua amorevole Attenzione è cambiato il Koan ed il percorso è diventato finalmente più Continua a leggere →

il primo passo per la liberazione

— […] Quando sono agitato entro subito in crisi e perdo il mio centro. — Entri subito in crisi perché come appare un’ansia, una preoccupazione, un disagio aderisci immediatamente al personaggio che nel sogno della vita sta vivendo questi stati. Invece devi essere l’osservatore. Se non si è conquistato un po’ di ‘osservatore’ è come se non vi fosse stata nessuna sadhana. Non è che devi diventare subito come Sri Ramana Maharshi. Se solo conquisti anche un 25% nell’essere Continua a leggere →