l’Amore di Ramana

— Ieri dopo la conversazione col gruppo ho iniziato a pensare: come faccio ad inviare amore al Divino? Allora ho cercato l’Amore in me e poi in Ramana e cercavo una connessione, ma la dualità non mi permetteva di avere risultati. Ho provato in altri modi, ma nulla. Poi mi è venuta in mente la concentrazione ed ho provato a concentrarmi sull’Amore di Ramana. A differenza di invia Amore a Tizio o a Caio, con Ramana non sento resistenza, ma purezza. Concentrandomi sull’Amore di Ramana l’invio Continua a leggere →

mind clearing

— Maestro, probabilmente si è pulita qualche area col mind clearing di ieri. Stasera, stranamente, appena mi sono seduto in meditazione, mi sono trovato nella Coscienza. Inizialmente mi sentivo incredibilmente bene e poi la Coscienza cambiava, sempre in modo piacevole. Successivamente ho sentito che mi portava a purificare qualche nodo, ma non era la solita purificazione di contenuti mentali, bensì una purificazione più sottile, come una pulizia di una sensazione. Non vedo l’ora di osservarne Continua a leggere →

non cambiare mai la pratica che ti ha portato alla crisi!

— Quando sei in una crisi di purificazione, se non riesci a ‘Inviare Amore a Dio’, per riabilitare l’Amore riparti dagli esseri umani, cioè ‘Invia Amore agli Esseri Umani’. Per riabilitare il flusso non immaginare persone specifiche, immaginare gli esseri, più o meno consapevoli, spogli della mente e del corpo in cui sono incarnati; essi sono dunque neutri, e questo ti renderà più facile inviare loro l’amore. Invia così amore a tutti gli esseri umani. Praticando in questo Continua a leggere →

negatività allucinante…

— Grazie della risposta. Ce la sto mettendo tutta, ma ogni tanto mi prende una negatività allucinante che non mi fa respirare… e devo farci i conti. Non mollerò mai, comunque. — Ci sono due possibili modi per affrontare la cosa, e si possono percorrere entrambi: 1. Offri questa negatività a Dio e prega che ci pensi Lui a risolverla. Nessuno ce la fa senza Grazia. 2. Il secondo modo è: da cosa emerge questa negatività allucinante? Dalle tue memorie delle relazioni tra te come Continua a leggere →

invia amore a Dio

— Caro Sergio, ti riporto cosa è successo dopo che mi hai detto di meditare inviando amore al Divino, anche contro il mio pregiudizio che riteneva fosse meglio lavorare sulla consapevolezza consapevole della consapevolezza. La prima seduta mi è costata fatica: dolori vari, contratture diaframmatiche, ma soprattutto la visione intuitiva di un omuncolo gelido in me, che mi diceva che stavo recitando, che intanto la mia presunta fede era semplicemente una farsa e il mio inviare amore un’immaginazione Continua a leggere →

era impensabile prima

— Tutto questo era impensabile prima del Ritiro. Probabilmente queste cose sono dovute alla trasmissione diretta. — Però tu sei stato tra i pochi che ne ha beneficiato completamente, come mai? Basta guardare dov’è stata la tua attenzione finora: fedele alla pratica, fiducioso nel maestro, pronto ad accogliere i suoi suggerimenti... Piove, ma non tutto assorbe la pioggia nella stessa misura… e anche questo fa parte del gioco, la vera natura di ognuno è sempre perfetta Continua a leggere →

colpi di sonno istantanei

— Maestro, la tecnica che mi hai insegnato è eccezionale. Quando compare la Presenza e riesco a dimorarci, la tecnica non serve più, è tutto più facile e rimango lì per un po’ di tempo. In questi giorni accade dopo circa tre sessioni da 40/45 minuti. Tuttavia ho riscontrato un paio di problemi: alcune volte ho dei colpi di sonno istantanei – durante la tecnica, quando non c’è purificazione, mi addormento per un istante e mi risveglio subito, è come un attacco di panico, rimango senza Continua a leggere →

la presenza testimoniale

— Riesci a mantenere l’attenzione sulla Presenza Testimoniale durante il giorno? La tua identità, il tuo ‘io’, deve trasferirsi dal Mauro alla Presenza Testimoniale. Quando si stabilizza nella Presenza Testimoniale senza possibilità di ricadere, quella è la Realizzazione. La meditazione formale va bene per andare più in profondità, ma devi farlo tutto il giorno, altrimenti non funziona; e lo devi fare nello stato di veglia in cui puoi usare la volontà. All’inizio starai poco, Continua a leggere →

la battaglia di Arjuna e l’insegnamento di Krishna

— Sto bene… Questa settimana sono stato impegnatissimo. Questo mi ha impedito di praticare come faccio abitualmente. Poi è successa una cosa… Ho avuto un’esperienza che è durata alcune ore. Non saprei descriverla, ma ho finalmente capito qualcosa che ignoravo prima: tu puoi essere cosciente di essere nulla e che tutto è nulla, eppure contemporaneamente puoi essere completamente immerso, concertato e responsabile del gioco che stai facendo nel sogno della vita. Non c’ero mai arrivato Continua a leggere →